Negli anni passati stampa e tifosi chiedevano a gran voce alle big del nostro campionato, di copiare un po’ il modello della Bundesliga. Dare fiducia ai giovani per dare linfa nuova ad un movimento che sembrava arenarsi. Questo era il diktat molto chiacchierato negli scorsi anni, ed ora finalmente sembra che le big del nostro campionato stiano viaggiando in quella direzione. La Juventus ha collaudato il metodo di inserimento dei giovani. Poco alla volta, senza uno shock immediato, Allegri ha fatto esplodere alcuni ragazzi di belle speranze. Ricordate i primi tempi di Dybala e Rugani? Pochissimi minuti a disposizione, ed ora invece sono dei titolari a tutti gli effetti. Costante anche la crescita di Sturaro.

Negli ultimi anni anche le milanesi hanno intrapreso tale strada. Dapprima il Milan, grazie all’imposizione del presidente Berlusconi, ha iniziato a lavorare sul mercato con una politica molto simile a quella bianconera. Romagnoli è ormai un big, Bertolacci e sopratutto Locatelli si sono ‘presi’ il centrocampo, mentre il portierone Donnarumma è il futuro della nostra Nazionale. In attacco poca Italia, ma sempre molti giovani: super Suso e Niang tengono bassa l’età media.

L’Inter ha vissuto delle variazioni societarie che non hanno permesso negli anni scorsi di programmare il futuro, ma adesso è ripartita alla grande. I giovani colpi nerazzurri sono davvero da sottolineare. Joao Mario, Gabigol (richiesto da mezza Europa), ed ora Gagliardini. La strada è senz’altro quella giusta. Un po’ meno propense a tale politica sono al momento Roma e Napoli (giovani sì, ma non italiani), ma di certo correggeranno presto il tiro. I giovani sono il futuro, ed il prossimo crack del mercato si chiama Federico Bernardeschi… sarà un giugno di fuoco per lui!