Grosseto, squadra juniores vince 27-0: la società esonera l’allenatore

Calcio Giovanile, in provincia di Grossetto è accaduto un caso stranissimo: esonerato l'allenatore perchè la sua squadra ha vinto 27-0

Una vicenda clamorosa è accaduta in provincia di Grosseto. La vittoria dell’Invictasauro per 27-0 contro il Marina, gara valida per il campionato juniores provinciali, è costata cara allenatore Riccini: il presidente Paolo Brogelli infatti ha deciso di esonerare il tecnico per “non aver portato rispetto all’avversario”.  La notizia è appresa direttamente dalla pagina Facebook della società, che nella nota scrive: “abbiamo appreso con stupore e rammarico il punteggio della partita con la quale la nostra squadra juniores provinciale ha inflitto al Marina Calcio 27 reti. I presupposti e i valori con i quali, da una vita, sono nel mondo del Calcio giovanile – si legge nella nota – sono agli antitesi di cose del genere. L’ avversario va sempre rispettato ed, oggi, questo non è avvenuto”. Il presidente Brogelli si scusa “sinceramente con la Società Marina e con tutto il l’ambiente sportivo. Comunico che il nostro direttivo ha deciso, unanime, di esonerare il Signor Riccini. I nostri tecnici devono avere il compito di allenare e, soprattutto, di educare i ragazzi. Questo oggi non è avvenuto”.

La risposta di mister Riccini

Non si è fatta attendere la risposta di Massimiliano Riccini, ormai ex tecnico dell’Invictasauro, che in una lettera inviata al sito GrossetoSport ha dichiarato: “Mi preme rassicurare che nessuno nell’Invictasauro ha mai pensato di umiliare o ridicolizzare volontariamente l’avversario, né tantomeno che ci sia stato un accanimento da parte di una squadra più forte nei confronti di una più debole. I miei ragazzi hanno giocato senza leziosismi, senza cattiveria agonistica e commettendo pochissimi falli. Gli Juniores sono ragazzi ormai grandi e perfettamente in grado di capire le situazioni. Segnare 27 gol, se fatto nel rispetto delle regole e degli avversari, non è una mancanza di rispetto. Lo sarebbe stato fare un ‘torello’ per 80 minuti sotto la pioggia o aiutare la squadra avversaria a segnare qualche gol. La vera sconfitta è vedere quanta ipocrisia, banalità e povertà d’animo vengono fuori senza nessuna cognizione di causa. Pagherò io con questo esonero e ringrazio quanti, conoscendomi, mi stanno dimostrando solidarietà”.