L’allenatore del Bayern Monaco, Pep Guardiola, ha detto che vorrebbe guidare una nazionale in un Mondiale e competere con altri tecnici nel più importante ed ambito torneo di calcio del mondo. “Durante questo mese e mezzo, il mondo si ferma”, ha detto l’ex allenatore del Barcellona durante una tavola rotonda a Buenos Aires. “Mi piacerebbe molto mettermi alla prova, e spero che qualcuno mi vorrà”, ha aggiunto Guardiola che l’anno scorso ha firmato un contratto triennale con i campioni tedeschi del Bayern Monaco dopo quattro anni di successi al Barcellona. Guardiola si è inoltre detto “rammaricato” per l’uscita anticipata della Spagna dal Mondiale di Brasile 2014 ed ha detto che l’Argentina è tra i favoriti per vincere il Mondiale. “Mi sembra che l’Argentina sia una candidata al titolo perché ha un attacco molto forte”, ha aggiunto Guardiola. L’Argentina giocherà con la Svizzera negli ottavi di finale il 1 luglio.
Oltre a parlare del Mondiale, Guardiola è tornato a spiegare che è andato via dal Barcellona “perché era stanco” e che “non è stata colpa di nessuno”. “Al Barcellona non puoi dire di no, devi continuare a nuotare. E’ esattamente quello che ho fatto. E’ un club speciale, ma non è facile”, ha detto Guardiola a Martino, anche lui ex tecnico del Barca, presente alla tavola rotonda per analizzare la Coppa del Mondo in Brasile, in uno dei passaggi della chiacchierata davanti a più di 3.000 spettatori che è durata oltre un’ora e mezza. “Con il Barcellona ci si fa sempre male, non si esce senza ferite”, ha sottolineato il tecnico catalano. Per Guardiola, il Mondiale di Brasile 2014 “è molto divertente” perché si sono visti “molti gol” e sta andando in una maniera che non sperava: “Pensavo che sarebbe stato più lento, molto difensivo. Tutti cercano di difendersi, ma salgono”. Poi sulla eliminazione della Spagna ha aggiunto: “l’eliminazione della Spagna mi dispiace molto. Il calcio deve tanto a quella generazione di calciatori…”, ha proseguito l’allenatore sul ko dei campioni del mondo in carica già ai gironi. Guardiola ha manifestato anche il suo desiderio che Vicente Del Bosque continui come ct perché “il calcio spagnolo ha bisogno molto di lui”. “Non so che cosa sarebbe successo se l’Olanda non avesse pareggiato al 44′ del primo tempo. Stava giocando meglio la Spagna”, ha commentato parlando della cocente sconfitta per 5-1 delle Furie Rosse al debutto a Brasile 2014. Guardiola che ha allenato Messi al Barcellona, ha sottolineato che l’argentino “sta molto bene” e per questo motivo l’albiceleste è una delle candidate a vincere il Mondiale. Per l’allenatore del Bayern Monaco, il capitano dell’Argentina è “molto intelligente e intuitivo”, e puo’ contare su compagni che lo aiutano: “Ho l’impressione che l’Argentina sia una seria candidata a vincere perché ha giocatori molto decisivi lì davanti”.