Guardiola si presenta al City con due perle del ‘guardiolismo’: bel gioco e cantera, chapeau!

“Voglio ringraziare il Manchester City per questa grande opportunita’, per me e’ un sogno allenare in Premier League. Sono qui per portare a termine una sfida: vogliamo che il City giochi bene e che i tifosi si sentano orgogliosi di noi. Alla fine vedremo cosa riusciremo a fare, ma cio’ che piu’ mi interessa e’ che la gente apprezzi il nostro lavoro. Per vincere, serve il supporto dei tifosi. Senza di loro e’ impossibile”. Si presenta cosi’ Pep Guardiola, al primo giorno di ‘scuola’ al Manchester City. L’ex tecnico di Barcellona e Bayern Monaco chiarisce le proprie intenzioni nel corso di una conferenza stampa. “La sfida piu’ importante e’ giocare bene, poi tentare di vincere le partite – ribadisce -. Mi serve del tempo e in questo mondo tempo non ce n’e’, cosi’ cercheremo di creare uno spirito di squadra nel minor tempo possibile. La cosa piu’ importante nel calcio e’ che la gente non venga all’Etihad a vedere l’allenatore, ma che venga allo stadio per i giocatori e la squadra”. Secondo Guardiola il Manchester City ha una delle migliori ‘cantere’ al mondo, mentre l’argomento mercato (oggi la stampa inglese ha fatto i nomi di Luis Suarez e Toni Kroos). Una battuta, pero’, il tecnico catalano se la concede quando parla di Lionel Messi. “Messi al City? Non e’ un cattivo giocatore (ride, ndr), pero’ Messi deve restare al Barcellona per il resto della sua carriera”. (ITALPRESS).