Guida alla Coppa d’Africa: date, squadre, gironi, stelle e probabili formazioni

Dopo la conclusione del Mondiale Under 20, sono in corso il Mondiale femminile (con l'Italia sempre più protagonista), la Coppa America e gli Europei Under 21. Prenderà il via il 21 giugno alle ore 22 la 32^ edizione della Coppa d'Africa, ospitata dall'Egitto

Un estate senza calcio sarebbe un estate persa. Ma, per fortuna, il rischio non c’è. Dopo la conclusione del Mondiale Under 20, sono in corso il Mondiale femminile (con l’Italia sempre più protagonista), la Coppa America e gli Europei Under 21. Prenderà il via il 21 giugno alle ore 22 la 32^ edizione della Coppa d’Africa, ospitata dall’Egitto. Inizialmente la Coppa d’Africa si sarebbe dovuta svolgere in Camerun, ma una serie di problemi con i lavori degli stadi ha costretto la CAF a riassegnare il torneo. Proprio i padroni di casa dell’Egitto inaugureranno la rassegna continentale con la partita contro lo Zimbabwe. Sarà la prima volta che la Coppa d’Africa si giocherà in estate, abbandonando la solita programmazione invernale, che toglieva calciatori ai club in un momento importante della stagione. Il torneo inizialmente previsto dal 15 giugno al 13 luglio è stato poi spostato dal 21 giugno al 19 luglio a causa del Ramadan. Sono ventiquattro le squadre partecipanti, otto in più rispetto alle precedenti edizioni. Sono ben tre le nazionali alla prima partecipazione assoluta: Burundi, Madagascar e Mauritania. Dagli ottavi in poi, entrerà di scena anche il VAR.

UN PO’ DI STORIA

La prima edizione della Coppa d’Africa fu organizzata in Sudan nel 1957. Da allora si è sempre disputata ogni due anni, tranne nel 1968, quando fu ospitata dall’Etiopia tre anni dopo l’edizione precedente del 1965. Le prime due edizioni furono vinte dall’Egitto. L ‘edizione del 1996, che si disputò in Sudafrica, introdusse la novità del numero fisso di squadre partecipanti, 16, anche se poi alla fine se ne presentarono soltanto 15 a causa del forfait della Nigeria. Quella del 1996 fu a suo modo un’edizione storica, ricordata per Neil Tovey, capitano del Sudafrica, primo bianco ad aver alzato la Coppa d’Africa. Nel 2010 la CAF spostò la competizione dagli anni pari a quelli dispari a partire dal 2013. Nell’edizione del 2015 il Marocco dovette rinunciare all’organizzazione a causa di un’epidemia di Ebola scoppiata nel Paese. Si giocò così in Guinea Equatoriale e a trionfare fu la Costa d’Avorio. Il giocatore ad aver segnato più gol nella storia della Coppa d’Africa è Samuel Eto’o con 18 marcature.

ALBO D’ORO

Il Paese che guarda tutti dall’alto nell’Albo d’Oro della Coppa d’Africa è l’Egitto. In tutto sono 14 i Paesi che possono dire di aver vinto almeno una volta il trofeo. Questo l’Albo d’Oro completo.

  • 7 Egitto (1 come Repubblica Araba Unita) (1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008, 2010)
  • 5 Camerun (1984, 1988, 2000, 2002, 2017)
  • 4 Ghana (1963, 1965, 1978, 1982)
  • 3 Nigeria (1980, 1994, 2013)
  • 2 Repubblica Democratica del Congo (come Zaire) (1968, 1974)
  • 2 Costa d’Avorio (1992, 2015)
  • 1 Etiopia (1962)
  • 1 Sudan (1970)
  • 1 Congo (1972)
  • 1 Marocco (1976)
  • 1 Algeria (1990)
  • 1 Sudafrica (1996)
  • 1 Tunisia (2004)
  • 1 Zambia (2012)

LA FORMULA DEL TORNEO

Come già detto sono 24 le partecipanti divise in sei gironi da quattro. Passano agli ottavi (introdotti in questa edizione) le prime due classificate per ogni girone e le quattro migliori terze. Nel caso in cui due o più nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, conteranno in primo luogo il maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); in caso di ulteriore parità, la migliore differenza reti negli scontri diretti; se persiste la parità, il maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti; Se dovesse verificarsi una ulteriore situazione di parità, si procederà con altri tre criteri: migliore differenza reti globale, maggiore numero di reti segnate globale, sorteggio da parte del comitato CAF.

Le sedici qualificate agli ottavi daranno vita al tabellone fino alla finale. Per i match a eliminazione diretta è prevista la disputa dei tempi supplementari e degli eventuali rigori in caso di parità al 90′: questo discorso non vale unicamente per la finale terzo-quarto posto, che prevede direttamente i calci di rigore dopo un pareggio ai tempi regolamentari.

QUALIFICAZIONI

Nei gironi di qualificazione a questa Coppa d’Africa non sono mancate le sorprese come l’eliminazione del Gabon di Aubameyang, quella del Congo e del Burkina Faso.

GLI STADI OSPITANTI E LA MASCOTTE

guida Coppa d'AfricaIl 17 febbraio 2019 sono state ufficializzate le sei sedi che ospiteranno il torneo: lo Stadio Internazionale del Cairo, lo Stadio del 30 giugno a Il Cairo, lo Stadio di Alessandria ad Alessandria d’Egitto, lo Stadio di Suez a Suez, lo Stadio Ismailia a Ismailia e lo stadio Al Salam a Il Cairo.
La mascotte ufficiale dell’evento è stata annunciata il 19 maggio 2019. sI chiama Tut ed è un bambino ispirato al faraone egiziano Tutankhamon che indossa una maglia rossa e pantaloncini bianchi, come la divisa della nazionale ospitante.

I GIRONI

Girone A: Egitto, RD Congo, Uganda, Zimbabwe.
Girone B: Nigeria, Guinea, Madagascar, Burundi.
Girone C: Senegal, Algeria, Kenya, Tanzania.
Girone D: Marocco, Costa d’Avorio, Sudafrica, Namibia.
Girone E: Tunisia, Mali, Mauritania, Angola.
Girone F: Camerun, Ghana, Benin, Guinea-Bissau.

IL CALENDARIO

GRUPPO A

21 giugno ore 22: Egitto-Zimbabwe
22 giugno ore 16.30: DR Congo-Uganda
26 giugno ore 19: Uganda-Zimbabwe
26 giugno ore 22: Egitto-DR Congo
30 giugno ore 21: Uganda-Egitto
30 giugno ore 21: Zimbabwe-DR Congo

GRUPPO B

22 giugno ore 19: Nigeria-Burundi
22 giugno ore 22: Guinea-Madagascar
26 giugno ore 16.30: Nigeria-Guinea
27 giugno ore 16.30: Madagascar-Burundi
30 giugno ore 18: Madagascar-Nigeria
30 giugno ore 18: Burundi-Guinea

GRUPPO C

23 giugno ore 19: Senegal-Tanzania
23 giugno ore 22: Algeria-Kenia
27 giugno ore 19: Senegal-Algeria
27 giugno ore 22: Kenia-Tanzania
1 luglio ore 21: Kenia-Senegal
1 luglio ore 21: Tanzania-Algeria

GRUPPO D

23 giugno ore 16.30: Marocco-Namibia
24 giugno ore 16.30: Costa d’Avorio-Sudafrica
28 giugno ore 19.00: Marocco-Costa d’Avorio
28 giugno ore 22.00: Sudafrica-Namibia
1 luglio ore 18: Sudafrica-Marocco
1 luglio ore 18: Namibia-Costa d’Avorio

GRUPPO E

24 giugno ore 19: Tunisia-Angola
24 giugno ore 22: Mali-Mauritania
28 giugno ore 16.30: Tunisia-Mali
28 giugno ore 16.30: Mauritania-Angola
2 luglio ore 21: Mauritania-Tunisia
2 luglio ore 21: Angola-Mali

GRUPPO F

25 giugno ore 19: Cameurn-Guinea Bissau
25 giugno ore 22: Ghana-Benin
29 giugno ore 19: Camerun-Ghana
29 giugno ore 22: Benin-Guinea Bissau
2 luglio ore 18: Benin-Camerun
2 luglio ore 18: Guinea Bissau-Ghana

OTTAVI DI FINALE

5 luglio ore 18: Prima girone D – Terza Girone B o E o F (Il Cairo)
5 luglio ore 21: Seconda girone A – Seconda girone C (Il Cairo)
6 luglio ore 19: Seconda girone B – Seconda girone F (Alessandria d’Egitto)
6 luglio ore 21: Prima girone A – Terza girone C o D o E (Il Cairo )
7 luglio ore 18: Prima girone B – Terza girone A o C o D (Alessandria d’Egitto)
7 luglio ore 21: Prima girone C – Terza girone A o B o F (Il Cairo)
8 luglio ore 19: Prima girone E – Seconda girone D (Suez)
8 luglio ore 21: Prima girone F – Seconda girone E (Ismailia)

QUARTI DI FINALE

10 luglio ore 19: Vincente 2 – Vincente 1 (Stadio 30 giugno Il Cairo)
10 luglio ore 21: Vincente 3 – Vincente 4 (Cairo International Stadium)
11 luglio ore 19: Vincente 7 – Vincente 6 (Stadio di Suez)
11 luglio ore 21. Vincente 5 – Vincente 8 (Al Salam Stadium Il Cairo)

SEMIFINALI 

14 luglio 2019 ore 18: Vincente 1 – Vincente 4 (Stadio 30 giugno Il Cairo)
14 luglio 2019 ore 21: Vincente 2 – Vincente 3 (Cairo International Stadium)

FINALE TERZO POSTO

17 luglio ore 21:00 (Al Salam Stadium Il Cairo)

FINALE

19 luglio ore 21:00 (Cairo International Stadium)

 

LE SQUADRE E LE PROBABILI FORMAZIONI

GIRONE A

 

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AFP/LaPresse

EGITTO
Paese ospitante e principale candidato alla vittoria finale, l’Egitto si è qualificato secondo in un girone non impossibile con Tunisia, Niger e Swaziland. I faraoni possono contare sulla stella Salah, tra i più attesi della competizione. Dopo la parentesi Cuper, è arrivato Javier Aguirre sulla panchina egiziana. L’imperativo è uno solo: vincere. Salah e compagni hanno dalla loro il fatto di aver vinto in 3 delle 4 occasioni in cui hanno ospitato il torneo (terzo posto nell’altro caso).

(4-2-3-1): El-Shenawy; Elmohamady A., Ashraf, Hegazy, B. Elmohamady; Elneny, Hamed; Warda, Salah, Trezeguet; Mohsen. All. Aguirre.

RD CONGO
La Repubblica Democratica del Congo è arrivata alla fase finale dopo essersi piazzata al secondo posto di uno dei gironi più equilibrati delle qualificazioni con Zimbabwe, Liberia e Congo. Una compagine quella dei Leopardi che arriva alla Coppa d’Africa 2019 dopo il terzo posto del 2015 e un Mondiale sfiorato. La stella è Bakambu, gli altri da tenere d’occhio Bolasie e Mbemba. La Repubblica Democratica del Congo non è assolutamente da sottovalutare.

(4-3-3): Matampi; Luyndama, Tisserand, Mpeko, Ngonda; Mulumbu, Mbemba, Mputu; Meschak, Bakambu, Bolasie. All. Ibenge.

UGANDA
L’Uganda ha vinto il girone di qualificazione che comprendeva Tanzania, Lesotho e Capo Verde. Parte come terza forza del gruppo A, ma può contare su una discreta fase difensiva. Le Gru vantano il miglior portiere africano del 2018, Onyango. La stella è Farouk Miya 3 gol nella prima fase. Nell’ultima amichevole l’Uganda ha battuto per 1-0 la Costa d’Avorio.

(4-4-2): Onyango; Walusimbi, Juuko, Wadada, Ochaya; Kateregga, Aucho, Waaswa, Miya; Okwi, Kaddu. All. Desabre.

ZIMBABWE
Lo Zimbabwe ha vinto alla grande il girone di qualificazione con RD del Congo, Liberia e Congo. I Guerrieri non hanno mai superato il primo turno e si candidano a fanalino di coda del girone A. La stella della squadra è Musona, che proverà a guidare i suoi verso l’impresa.

(4-3-1-2): Chigova; Pfumbizai, Mudimu, Hadebe, Darikwa; Phiri, Nakamba, Munetsi; Billiat; Musona, Kadewere. All. Chidzambwa.

GIRONE B

 

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AFP/LaPresse

NIGERIA
La Nigeria ha vinto il girone E di qualificazione davanti a Sudafrica, Libia e Seychelles. Le Super Aquile hanno così staccato il pass per la fase finale dove mancavano dal 2013. In 14 delle proprie 16 apparizioni in Coppa d’Africa ha raggiunto almeno la semifinale. La Nigeria è una delle nobili decadute del calcio africano. La stella è Ighalo, da seguire anche Ola Aina del Torino, il veterano Obi Mikel e il reparto offensivo formato da Musa, Onyekuru, Osimhen (in orbita Atalanta) e Iwobi. Occhio alla qualità della rosa anche in chiave vittoria finale.

(4-4-2): Uzoho; Collins, Balogun, Troost Ekong, Abdullahi; Kalu, Ndidi, Etebo, Musa; Ighalo, Iwobi. All. Rohr.

GUINEA
La Guinea si è qualificata arrivando un punto sopra la Costa d’Avorio. Ha chiuso il proprio girone, che comprendeva anche Repubblica Centrafricana e Ruanda, da imbattuta. Eliminati ai quarti nel 2015, gli Elefanti Nazionali possono contare su un gruppo di calciatori militanti in Europa: Keita del Liverpool, Diawara del Napoli e Traoré del Borussia Mönchengladbach. La Guinea si candida a seconda forza del girone B.

(4-4-2): A.Keita; Sylla, Seka, Falette, Dyrestam; Traoré, N. Keita, Diawara, Camara; Kamano, Kanté. All. Put.

MADAGASCAR
Il Madagascar si è qualificato per la prima volta alla fase finale della Coppa d’Africa. I Barea hanno il poco invidiabile record di essere la peggior difesa delle qualificazioni arrivata tra le 24 squadre della fase finale. Secondo nel gruppo A dietro al Senegal, si è lasciato alle spalle Guinea Equatoriale e Sudan. La stella è Faneva Andriatsima, bomber del Clermont. Da tenere sotto osservazione anche l’esterno del Ludogorets Anicet Abel Andrianantenaina.

(4-3-3): Dabo; Morel, Pascal, Fontaine, Metanire; Rakotoarimalala, Ilaimaharitra, Anicet; Voavy, Andriatsima, Andriamahitsinoro. All. Dupuis.

BURUNDI
Anche il Burundi è una nazionale esordiente alla fase finale della Coppa d’Africa. Nel girone di qualificazione è arrivato dietro al Mali, ma è riuscito a lasciarsi alle spalle il Gabon di Aubameyang, oltre al Sudan del Sud. Le rondini si affidano alla vena realizzativa di Berahino e Abdul Razak (6 gol nelle qualificazioni) per provare a passare il turno.

(4-3-3): Nahimana; Nduwarugira, Ngandu, Nsabiyumva, Nizigiyimana; Bigirimana, Kwizera, Amissi; Berahino, Abdul Razak, Ndikumana. All. Niyungeko.

GIRONE C

 

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Fabio Ferrari/LaPresse

SENEGAL
Il Senegal è la squadra che arriva alla fase finale avendo totalizzato più punti di tutte. Reduci da un buon Mondiale in Russia, i Leoni della Teranga sono tra i favoriti alla vittoria. Una rosa completa e un allenatore “pittoresco” ma preparato ed efficace come Aliou Cisse sono i punti di forza del Senegal. La stella è Sadio Mané. In rosa anche Kalidou Koulibaly del Napoli, Sarr e Niang del Rennes, Keita Baldé dell’Inter. Il Senegal ha vinto il proprio girone di qualificazione con 16 punti davanti a Madagascar, Guinea Equatoriale e Sudan.

(4-3-3): Mendy; Sabaly, Koulibaly, S. Sanè, M. Wague; Diatta, Ndiaye, Gueye; Niang, Manè, Sarr. All. Cissé.

ALGERIA
L’Algeria ha vinto il proprio girone di qualificazione davanti a Benin, Gambia e Togo. Una buona rosa, ma Les Fennecs (le volpi del deserto) sono uscite al primo turno in due delle ultime tre edizioni. L’obiettivo è raggiungere la finale ma molto dipenderà da Mahrez, occhio anche agli “italiani” Benaccer e Fares e a Brahimi e Slimani.

(4-3-3): M’Bolhi; Fares, Bensebaini, Tahrat, Atal; Guedioura, Bennacer, Feghouli; Mahrez, Brahimi, Bounedjah. All. Belmadi.

KENYA
Il Kenya mancava alla fase finale della Coppa d’Africa da 15 anni. Ci arriva grazie al secondo posto nel girone con Ghana, Etiopia e Sierra Leone. Le Stelle Harambee sono nettamente inferiori ad Algeria e Senegal come qualità e proveranno a sfruttare la solidità del loro centrocampo, guidato da Wanyama, colonna del Tottenham. L’attacco sarà incombenza di Olunga, gigante del Kashiwa Reysol.

(4-5-1): Matasi; Omar, Mandela x, Musa, Otieno; Ayoub Masika, Kahata, Odhiambo, Wanyama, Omondi; Olunga. All. Migne.

TANZANIA
La Tanzania è alla sua seconda partecipazione alla fase finale della Coppa d’Africa dove mancava dal 1980. Un secondo posto alle spalle dell’Uganda nel girone di qualificazione, davanti a Lesotho e Capo Verde. Le Stelle di Taifa sembrano davvero poco attrezzati per passare il turno. La stella è l’attaccante del Genk Samatta.

(4-4-2): Manula; Michel, Morris, Yondani, Kessy; Mussa, Yahya, Nyoni, Msuva; Samatta, Bocco. All. Amuneke.

GIRONE D

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(LaPresse)

MAROCCO
Un’altra delle squadre che parte tra le favorite. Marocco primo nel girone di qualificazione a pari punti con il Camerun, davanti a Malawi e Comore. Probabilmente finito nel gruppo più difficile, ma ha le carte in regola per passare. Da non sottovalutare il fatto di avere in panchina uno specialista della competizione Hervé Renard, che ha vinto il trofeo con Zambia e Costa d’Avorio. La stella dei Leoni dell’Atlante è Ziyech, fantasista dell’Ajax. Inrosa anche Benatia, Mazroaui, Boussoufa e En-Nesyri.

(4-2-3-1): Bounou; Hakimi, Saiss, Benatia, Dirar; El Ahmadi, Fajr; Boufal, Belhanda, Ziyech; En-Nesyri. All. Renard.

COSTA D’AVORIO
La Costa d’Avorio è arrivata alle spalle della Guinea nel girone di qualificazione.E’ una delle candidate alla vittoria finale. Gli Elefanti hanno superato il primo turno in 6 delle ultime 7 partecipazioni. La Costa d’Avorio sarà priva di Gervinho, ma potrà contare su Nicolas Pépé, stella del Lilla. Occhio anche a Kessié e Zaha.

(4-3-3): Gbohouo; Doumbia, Bagayoko, Kanon, Aurier; Gbamin, Seri, Kessié; Gradel, Kodja, Pépé. All. Kamara.

SUDAFRICA
Assente nel 2017, il Sudafrica è stata l’ultima selezione a qualificarsi alla fase finale. Secondo posto dietro alla Nigeria, ma davanti a Libia e Seychelles, i Bafana Bafana hanno registrato soltanto due gol al passivo. La stella è Percy Tau, attaccante del St Gilloise, miglior marcatore del girone di qualificazione con 4 reti.

(4-3-3): Keet; Hlatshwayo, Hlanti, Mkhwanazi; Maboe, Mokotjo, Zwane, Furman, Mkhize; Tau; Mothiba. All. Baxter.

NAMIBIA
Terza qualificazione alla fase finale per i guerrieri coraggiosi. Secondo posto con dietro alla Guinea-Bissau, a pari punti col Mozambico e davanti allo Zambia. Arriva con 5 gol subiti, il minimo alla pari del Benin. Allenatore di origini italiane, Mannetti, proverà a conquistare qualche punto in un girone di ferro, sapendo di avere poco talento a disposizione. La stella è Nyambe difensore del Blackburn.

(4-1-3-2): Mbaeva; Gebhardt, Hanabub, Hoaseb, Horaeb; Ketjijere; Hotto, Shitembi, Stephanus; Shilongo, Shalulile. All. Mannetti.

GIRONE E

 

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AFP/LaPresse

TUNISIA
Le Aquile di Cartagine hanno vinto il girone di qualificazione davanti all’Egitto, al Niger e allo Swaziland. Una nazionale con una discreta qualità che proverà ad arrivare almeno ai quarti. La stella è Khazri, altri calciatori da tenere d’occhio sono Msakni e Badri.

(4-2-3-1): Hassen; Haddadi, Meriah, Bedoui, Bronn; Sassi, Skhiri; Badri, Sliti, Msakni; Khazri. All. Giresse.

MALI
Il Mali ha vinto il girone di qualificazione davanti a Burundi, Gabon e Sudan del Sud. Le Aquile arrivano da imbattute e con soli due gol subìti. La stella del Mali è Marega, attaccante che abbiamo apprezzato in Champion League con la maglia del Porto. Da osservare anche Adama Traoré e Samassekou.

(4-3-3): Diarra, Traoré H., Kone, Fofana, Wagué; Doumbia , Coulibaly L., Samassekou; Djenepò, Marega, Diaby. All. Magassouba.

MAURITANIA
La Mauritania arriva per la prima volta alla fase finale. Les Mourabitounes sono arrivati secondi nel girone di qualificazione a pari punti con l’Angola, davanti a Burkina Faso e Botswana. Curiosamente è finito nello stesso girone degli angolani anche in questa fase finale, dove proverà a lottare per il terzo posto. Le stelle sono Ismail Diakhité e Adama Ba.

(4-3-3): Diallo, N’Diaye, Diaw, Abeid, Sarr; Guidileye, El Hacen, Camara; Bessam, Diakite, Ba. All. Martins.

ANGOLA
L’Angola è arrivato primo proprio davanti alla Mauritania con 12 punti. Le Palancas Negras (le Antilopi Nere) non hanno mai superato i quarti della competizione. La stella è Wilson Eduardo del Braga, fratello dell’interista Joao Mario. Convocati anche Bruno Gaspar, ex Fiorentina e Bastos, difensore della Lazio. Occhio alla vivacità degli attaccanti.

(4-2-3-1): Cabaca; Paizo, Bastos, Dani Massunguna, Isaac Correia; Mateus, Show; Fredy, Wilson Eduardo, Djalma; Gelson Dala. All. Vasilijevic.

GIRONE F

 

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LaPresse/Spada

CAMERUN
Il Camerun, guidato da Clarence Seedorf, è tra le favorite alla vittoria finale. Campioni in carica, i Leoni indomabili, arrivano da secondi nel girone col Marocco (seppur a pari punti), davanti a Malawi e Comore. Il Camerun dovrà rinunciare al suo giocatore più rappresentativo Aboubakar. Clamorosa l’esclusione del difensore del Torino N’Koulou. Gli uomini di Seedorf possono comunque contare su una buona rosa. La stella è l’attaccante del Psg Choupo-Moting, in porta ci sarà Onana dell’Ajax.

(4-2-3-1): Onana; Oyongo, Ngadeu Ngadjui, Banana, Fai; Kunde, Zambo Anguissa; Toko Ekambi, Njie, Bassogog; Choupo Moting. All. Seedorf.

GHANA
Il Ghana arriva alla fase finale per l’ottava volta consecutiva. Le Black Stars hanno vinto il girone F di qualificazione davanti a Kenya, Etiopia e Sierra Leone. Una nazionale con molto talento, ma forse un po’avanti con l’età. La stella è ancora Asamoah Gyan, esperto attaccante giramondo. In rosa anche Kwadwo Asamoah, Thomas Partey e i fratelli Ayew.

(4-4-2): Ofori; Baba, Boye, Nuhu, Opare; Asamoah K., Partey, Wakaso, A. Ayew; Asamoah Gyan, Atsu. All.: Appiah.

BENIN
Quarta partecipazione alla fase finale per il Benin. Les Ecureuils (Gli Scoiattoli) si sono qualificati da secondi dietro all’Algeria ma davanti a Gambia e Togo. La stella è Mounié, attaccante dell’Huddersfield. In rosa anche l’esperto Stephan Sessegnon. Si gioca il terzo posto con la Guinea-Bissau.

(4-4-2): Farnolle; Imorou, Barazé, Adenon, Verdun, Kiki; Soukou, Poté, Adeoti, Sessegnon; Mounié. All. Dussuyer.

GUINEA-BISSAU
Seconda partecipazione consecutiva per la Guinea-Bissau. I Djurtus (I Licaoni) si sono qualificati da primi del girone davanti a Namibia, Mozambico e Zambia. La stella è Frederic Mendy, attaccante del Vitória Guimarães. Occhio anche a Zezinho e Jorginho Intima.

(4-2-3-1): Mendes; Balde, Nanù, Rudinilson, Nadjack; Mané, Pelé; Piquetì, Zezihno, T. Silva; Mendy. All. Candé.

LE FAVORITE E LE POSSIBILI SORPRESE

Favorita numero uno l’Egitto padrone di casa e trascinato da Salah e Trezeguet. Seguono a ruota Senegal, Ghana e Nigeria. Tra le sorprese annoveriamo Costa d’Avorio e Marocco. Attenzione ai possibili fattori imprevedibili della Coppa d’Africa che hanno portato spesso a vedere squadre partite in sordina arrivare in fondo. Esempi clamorosi sono la vittoria dello Zambia nel 2012, il terzo posto del Burkina Faso nel 2017, il terzo della Repubblica Democratica del Congo e il quarto della Guinea Equatoriale nel 2015. Per questo motivo facciamo i nomi anche di alcune grosse sorprese che potrebbero arrivare tra le prime quattro. Ci sentiamo di scommettere qualche euro su Mali, Repubblica Democratica del Congo, Guinea, Uganda e Angola.

LE STELLE E I TALENTI DA SEGUIRE

 

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AFP/LaPresse

I calciatori più attesi del torneo sono senza ombra di dubbio Salah e Mané, compagni nel Liverpool, avversari in questa Coppa d’Africa e seri candidati al Pallone d’Oro. Tra i più acclamati ci saranno sicuramente Koulibaly, Mahrez, Ziyech e Asamoah Gyan. Segnaliamo, inoltre, la presenza del portiere ballerino della Repubblica Democratica del Congo, Matampi, che ad ogni gol della sua nazionale regala una curiosa danza, ereditata dal collega che lo ha preceduto nella difesa dei pali Kidiaba. Ecco alcuni nomi da seguire con attenzione e alcuni talenti in rampa di lancio.

Trezeguet (centrocampista dell’Egitto)
Sarr (attaccante del Senegal)
Pépé (attaccante della Costa d’Avorio)
Onyekuru (centrocampista della Nigeria)
Samatta (attaccante della Tanzania)
Haidara (centrocampista del Mali)
Bensebaini (difensore dell’Algeria)
Faruk Miya (centrocampista dell’Uganda)
Osimhen (attaccante della Nigeria)
Uzoho (portiere della Nigeria)
Mazraoui (difensore del Marocco)
Hakimi (difensore del Marocco)
Gelson Dala (attaccante dell’Angola)
Piqueti (attaccante della Guinea-Bissau)
Nakamba (centrocampista Zimbabwe)
En Nesyri (attaccante del Marocco)

LA COPERTURA TELEVISIVA

Tutte le partite di Coppa d’Africa saranno trasmesse in diretta, in esclusiva, solo sulla piattaforma DAZN.

Non resta dunque che attendere venerdì 21 giugno per la gara inaugurale di questa edizione, Egitto-Zimbabwe. Il 19 luglio conosceremo il nome della squadra che ruggirà nel continente nero.