Guidolin apre alla Nazionale: “mi piacerebbe eccome!”

Francesco Guidolin possibilista in merito ad un ipotetico futuro sulla panchina della Nazionale dopo l'addio di Antonio Conte

La Nazionale? Non ho sentito nessuno, se mi chiedono se mi piacerebbe, dal punto di vista dell’orgoglio personale, rispondo di si'”. Francesco Guidolin non si tira indietro e anche a ‘Radio Anch’io Sport’, su RadioUno, ribadisce di essere disponibile qualora venga chiamato a sostituire il ct Antonio Conte, che dopo gli Europei lascera’ la panchina azzurra per accasarsi al Chelsea. “Sarebbe un onore – spiega l’attuale tecnico dello Swansea – ma il mio futuro e’ tutto da scrivere. Ho quattro mesi di contratto qui in Galles e mi piacerebbe mi fosse proposto di restare, cosa che i risultati dicono che potrebbe accadere. Ho sentito solo qualche rumor dal Galles, la mia posizione e’ molto aperta e libera, vedremo come finiremo il campionato e cosa succedera’ nel fututo”. Detto che Paloschi si sta inserendo bene, Guidolin assicura di essere soddisfatto della sua nuova avventura: “E’ una esperienza che mi mancava, sognavo la Premier League sin da bambino e ho avuto questa chance in Galles. Sono contento della scelta, qui c’e’ un’atmosfera piu’ serena: le pressioni ci sono, e’ il campionato piu’ ricco e anche qui l’allenatore, se non va bene, viene cacciato e la stampa e’ pungete, ma l’atmosfera che si respira prima, durante e dopo la partita e’ piu’ serena. Dal prossimo anno questo campionato sara’ ancora piu’ ricco per i diritti tv che arriveranno alle 20 squadre: ho preso lo Swansea al terz’ultimo posto e si avvertiva la pressine di un club che vuole restare in Premier. Ora la classifica e’ migliorata, non siamo ancora fuori pericolo ma abbiamo fatto passi in avanti importanti”.

Infine, da simpatizzante interista, Guidolin prova ad analizzare il campionato altalenante dei nerazzurri, sconfitti ieri sera in casa dal Torino: “Mancini avra’ bisogno di tempo per amalgamare giocatori nuovi, mi aspettavo anche io qualcosa di meglio, ma nel calcio giudicare e’ impossibile e non corretto. Mi auguro che il futuro dell’Inter sia migliore di adesso”. (ITALPRESS).