Guidolin sferza l’Udinese: “Basta parole, con il Genoa voglio concentrazione”

guidolinOra Francesco Guidolin pretende un cambio di marcia già dalla partita di martedì sera al “Friuli” contro il Genoa, che apre il quinto turno del campionato di Serie A. La battuta d’arresto del Bentegodi contro il Chievo ha lasciato il segno, anche perchè arriva nel contesto di un inizio di stagione insoddisfacente: “Siamo tutti amareggiati per l’avvio non brillante, ci siamo parlati e abbiamo fatto le nostre riflessioni. Dobbiamo cercare lasciare da parte le parole per concentrarci sulla gara, dobbiamo giocare una bella partita, una delle nostre partite e possibilmente centrare un buon risultato”. Il tecnico bianconero analizza poi il prossimo avversario: “Il Genoa è una squadra forte, attrezzate e di esperienza. Ha qualità come collettivo e ottimi giocatori. Non c’e’ solo Lodi, anche Matuzalem. Mi aspetto, come sempre, una partita difficile -prosegue il tecnico di Castelfranco Veneto nella conferenza stampa pre-gara riportata dal sito della società friulana-. L’eliminazione dall’Europa League? Quel problema lì non esiste più, l’amarezza è stata metabolizzata. Per raggiungere i risultati degli anni scorsi bisogna fare miracoli, quello che abbiamo fatto è  fuori dall’ordinario. Ma in questo momento io non sono preoccupato di questo aspetto, sono preoccupato perché non stiamo giocando bene, non stiamo giocando da Udinese. Le otto vittorie consecutive della passata stagione non autorizzano a pensare che automaticamente la squadra riparta e ottenga gli stessi risultati. Il filotto non è ordinario per l’Udinese, può esserlo per Juve, Napoli, Inter. Io conosco benissimo il budget e gli obiettivi del club per cui non sono preoccupato delle aspettative, piuttosto delle prestazioni non da Udinese”.