La partita di Europa League tra Milan e Dudelange ha dato importanti indicazioni, in particolar modo il tecnico Gennaro Gattuso ha deciso di attuare il turnover, tra gli altri in campo anche Alen Halilovic, calciatore croato classe 1996, si tratta di un centrocampista di classe, qualità e fantasia ma anche un talento inespresso. Inizia la carriera con la Dinamo Zagabria, diventa il più giovane debuttante nella storia del club a 16 anni e 101 giorni, il 24 ottobre 2012 diventa il secondo più giovane calciatore ad aver mai debuttato in Champions League, sembra un predestinato e pronto per palcoscenici ben più importanti tanto che finisce nel mirino dei più importanti club europei. Il 27 marzo 2014 viene annunciato e ufficializzato l’acquisto del giocatore da parte del Barcellona per 5 milioni di euro ma a causa del blocco del mercato viene inizialmente sospeso.

Poi inizia l’avventura in blaugrana nella squadra delle riserve, viene ceduto in prestito al Gijon ma non convince, la decisione è stata poi quella della cessione a titolo definitivo all’Amburgo. Ma la carriera del giovane talento non decolla, passa in prestito con diritto di riscatto al Las Palmas. Infine la grande occasione: il Milan, il club rossonero piazza il colpo a parametro zero. Ma anche in questo caso ed almeno per il momento Halilovic non non ha convinto, il calciatore raramente è stato preso in considerazione. Una di queste è stata la partita di Europa League contro il Dudelange, dopo un inizio positivo il croato si è spento minuto dopo minuto e non è mai risultato decisivo. Il tempo al Milan sempre essere già scaduto, l’ennesima occasione buttata via da un talento inespresso.