Hellas Verona, botta e risposta tra Mandorlini e Setti

Il presidente: "Mentalità sbagliata del tecnico". La replica: "Se cambi 18 giocatori..."

La ferita dello Stadium è ancora fresca in casa Hellas Verona. I gialloblu sono reduci dal netto ko in coppa Italia contro la Juventus di Massimiliano Allegri e, nelle ultime ore, c’è stato anche un botta e risposta tra il presidente dei veneti Maurizio Setti – che, commentando il 6-1 di Torino, “al di là dei calciatori io credo che la mentalità la debba dare l’allenatore, occorre che siano inculcati dei valori che vanno oltre alle semplici qualità tecniche di un giocatore” – e mister Mandorlini. Da parte sua, il tecnico dell’Hellas ha replicato alle accuse del patron: “Se mi guardo indietro – ha detto Mandorlini nella conferenza stampa di oggi pomeriggio a Torino – la mentalità al Verona in questi cinque anni l’abbiamo data ed io mi fido della mia di mentalità. Se quest’anno non c’è ancora è anche perché non è facile riuscirci se cambi 18 giocatori. Un po’ di tempo ci vuole. Se mi sento chiamato in causa? Ho esordito in Serie A a nemmeno 18 anni, è un bel po’ che mi sento chiamato in causa”.