“Non e’ facile assorbire colpi cosi’, ma siamo pronti a partire per Empoli. Il calcio ha diverse situazioni e noi dobbiamo cercare di andare fino in fondo dando il meglio di noi stessi”. Con queste parole il tecnico del Verona, Gigi Delneri, alla vigilia della sfida del Castellani, match che arriva dopo la sconfitta interna con il Frosinone che, di fatto, ha emesso la condanna definitiva alla retrocessione in B dell’Hellas Verona. “Andremo in campo con intensita’ e voglia di vincere, con lo stesso atteggiamento avuto a Bologna. Per noi dovra’ essere sempre una partita importante, bisogna giocare sempre per vincere, indipendentemente dalla categoria – ha proseguito Delneri -. Affrontiamo i prossimi impegni senza abbassare la guardia, le motivazioni nel calcio le da’ la partita”.
Qualche rimpianto c’e’ perche’ il Verona le sue chance per rimettere in piedi la stagione e salvarsi le ha avute, ma le ha sprecate come dimostra il ko interno con il Frosinone. “Abbiamo avuto delle prestazioni importanti che poi non abbiamo capitalizzato, abbiamo pagato duramente in certe partite dal punto di vista psicologico. I punti fatti sotto la mia gestione non bastano per agganciare gli altri, gli scontri diretti in casa hanno determinato un risultato di questo tipo. Non abbiamo avuto nemmeno tante soluzioni favorevoli, con il Palermo abbiamo fatto qualcosa di buono, ma purtroppo in quella situazione il migliore in campo e’ stato Sorrentino. Carpi e Frosinone sono soluzioni che si sono create da se’. E’ stata un’annata molto particolare che cercheremo di onorare fino in fondo, con i nostri pregi e i nostri difetti”. Secondo Delneri e’ ancora presto per parlare di futuro. “Mi sembra opportuno parlare del nostro futuro piu’ prossimo, l’Empoli. Virtualmente si puo’ considerare finita, aritmeticamente no. Andiamo in campo e diamo tutto ogni domenica, per noi stessi e per il pubblico”. Il tecnico di Aquileia non ha mai pensato di dire basta. “Siamo sempre stati in corsa per ottenere qualcosa di importante. Uno che lavora deve farlo al massimo delle sue potenzialita’, non e’ nel mio carattere pensare di andare via”. In passato ha avuto a che fare con Zamparini che lo esonero’ a Palermo e che ieri ha criticato il Verona per il gol subito nel finale con il Frosinone. “Non le commento le sue dichiarazioni. Quella di domenica e’ stata una partita nervosa, sembra che abbia parlato in un momento di sana follia. Abbiamo corso per 94 minuti, ci poteva stare il fatto di essere stanchi. Piu’ stanchi si e’, meno il pensiero viaggia veloce. Nel secondo tempo in difesa abbiamo fatto bene”.

Delneri chiude parlando del brutto episodio che riguarda Greco. “Penso che il tifoso del Verona sia affranto ma abbia rispetto del Verona. Quello che e’ successo a Greco non mi piace molto. Ci puo’ stare l’amarezza, qualche volte c’e’ stato qualche striscione al campo d’allenamento e dobbiamo essere corretti e accettarli. Ma gli atti di violenza, quelli no”, taglia corto il tecnico dell’Hellas. (ITALPRESS).