Si e’ concluso da poco l’allenamento dell’Inter al centro sportivo “Angelo Moratti”. La squadra di Walter Mazzarri, a causa della pioggia, ha lavorato al coperto nella tensostruttura e, dopo il riscaldamento, si e’ concentrata sulla rapidita’ e svolto una partitella. Nel pomeriggio la partenza per la Grecia per l’amichevole di domani sera contro il Paok Salonicco, ultimo test prima dell’esordio in Europa League contro lo Stjarnan. L’andata del playoff e’ in programma mercoledi’ sera in Islanda con inizio alle 23 italiane. Ai microfoni di Sport Mediaset ha parlato Hernanes: “Io e l’Inter abbiamo tanta fame e voglia di fare qualcosa di straordinario”, dice il centrocampista brasiliano. “Sto bene, non sono ancora al top, ci manca qualche giorno. Sono arrivato apposta un po’ prima per essere in grande forma per l’inizio della stagione – confessa l’ex laziale -. Il Mondiale? E’ stata un’esperienza fantastica anche se e’ finita male. Giocare un mondiale nel mio paese e’ comunque un’esperienza bellissima, che mi ha marchiato. I miei piani erano altri, e’ andata come andata…”. Quella di quest’anno e’ un’Inter con tanta fame: “Si’ la vedo proprio cosi’. Io ho tanta fame, tanta voglia di fare qualcosa di straordinario, di importante per l’Inter. Si puo’ fare meglio, sempre. Il mio inserimento e’ andato bene, adesso ci sono tanti anni per fare belle cose. Io top player? Non mi interessa – prosegue Hernanes – il mio obiettivo e’ che la squadra cresca e riesca a vincere dei trofei. Quale frase sul ‘muro delle promesse’ mi piace di piu’? Che si vinca o che si perda la responsabilita’ e’ di tutti: e’ proprio come la penso io”.
Hernanes non crede che l’addio dei ‘senatori’ responsabilizzi maggiormente l’attuale gruppo: “Siamo sempre responsabili, tutti insieme, sia nelle vittorie come nelle sconfitte”, afferma. Arrivato a gennaio, il ‘Profeta’ parla anche dei nuovi arrivati Osvaldo e Medel: “Osvaldo suona sicuramente meglio di me, e’ in grande vantaggio – sorride – Mi auguro che sia una stagione con ritmo alto. Medel ai Mondiali ha impressionato tutti, giocando anche in difesa, come contro di noi, quando e’ riuscito a bloccare Fred, Hulk e tutto l’attacco. E’ un gran giocatore, sono contento che sia arrivato”. Nessuna promessa infine ai tifosi: “Solo lavorare. C’e’ una frase in cui mi riconosco: ‘prometti di meno e lavora di piu”. I nostri risultati – conclude – saranno la conseguenza del nostro lavoro”.