Hernanes: “Voglio lo scudetto con l’Inter, ma tra 2-3 anni! Sulla Lazio invece…”

Il centrocampista dell’Inter Hernanes, ha parlato della sua esperienza con la nuova maglia alla Gazzetta dello Sport, dimostrando di avere ben chiaro in testa il percorso da perseguire con i nerazzurri. “Il primo obiettivo – ha detto il brasiliano – è arrivare in Champions e speriamo di riuscirci al termine della prossima stagione. Ora siamo un punto dietro alla Fiorentina e loro dovranno concentrarsi anche sull’Europa League, mentre noi penseremo solo al campionato, quindi ho fiducia nel quarto posto”.

“La differenza fra noi e le prime tre? Non credo sia ampio come dice la classifica. L’Inter ha attraversato un momento di cambiamenti societari e la squadra non ha dato tutto quello che poteva. Ma senza dubbio la Juventus merita il primo posto anche quest’anno perché ha vinto tante partite di fila mostrando una regolarità incredibile”.

In merito alle possibilità di scudetto dell’Inter nei prossimi anni, Hernanes sa che dovrà attendere: “L’Inter è l’Inter. Questa maglia è ‘potente’, abbiamo alle spalle una società importante e, anche se la Juve ha grande qualità, noi non siamo da meno. So quello che voglio e sono venuto qua per vincere. Nella mia vita ho sempre creduto di poter fare molto anche se avevo poco. Figuratevi cosa posso fare adesso che ho molto. Nei prossimi 2-3 anni vogliamo lo scudetto. A Milano posso lottare per lo scudetto. In Italia la storia è diversa rispetto al Brasile dove anche una neopromossa può ambire a vincere il campionato: qua da voi possono puntare al titolo solo la Juve, il Milan e l’Inter. Alle altre quasi non è permesso di sognare – ammette il brasiliano – e questa cosa quando ero alla Lazio mi disturbava. All’Inter non ci sono catene o freni. Conquistare lo scudetto a Roma sarebbe stato difficile e ho sentito la necessità di cambiare per giocarmi tutte le mie possibilità”.

Infine un pensiero alla sua ex squadra: “Se non gioca contro di noi, tifo sempre per la Lazio. L’ho vista in Europa League e mi è dispiaciuto molto che sia stata eliminata. Nelle lacrime d’addio non c’era niente di calcolato. Semplicemente io mi lego molto alle persone perché credo che i rapporti umani siano importantissimi. La gente pensava che fosse il presidente a volermi vendere, ma non era vero e ho deciso liberamente di fare certe dichiarazioni”.

E sul suo discusso trasferimento in nerazzurro: “Lotito mi ha dato la possibilità di scegliere cosa volevo per il mio futuro e lo ringrazio di questa opportunità. La loro situazione attuale è dura per la squadra e mi aspetto che si risolva presto. La Lazio è una grande società, in Italia e nel mondo, e vorrei che la sua gente fosse felice”.