Higuain illude la Juventus ma la qualità del Tottenham gela lo Stadium: finisce 2-2 e sorridono gli Spurs!

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Si è conclusa l’andata degli ottavi di finale di Champion League che ha visto sfidarsi Juventus e Tottenham all’Allianz Stadium. Allegri ha deciso di giocarsi la gara in maniera spregiudicata schierando un 4-2-3-1 con Bernardeschi, Douglas Costa, Mandzukic e Higuain in attacco. Pochettino invece si è affidato al bomber Harry Kane e alla qualità di Dele Alli ed Erikssen. 2-2 il risultato finale con la doppietta di Higuain e i goal di Kane ed Eriksen. Un punteggio non ottimo per la Juventus, subire due reti in casa in Champions non è mai buono. Qualificazione comunque ancora apertissima.

Partenza super della Juventus con la rete dell’1-0 arrivata alla prima azione: punizione di Pjanic a sorprendere la difesa, il bosniaco riesce a pescare Higuain che al volo trafigge Lloris. Passano pochi minuti e i bianconeri realizzano anche il goal del raddoppio su calcio di rigore ancora con il ‘Pipita’ che trova l’angolino giusto. Giusto il penalty per un netto fallo su Bernardeschi. Dopo il 2-0, però, la squadra di Allegri abbassa i ritmi consentendo agli ‘Spurs’ di far salire il baricentro. Il Tottenham spinge sull’acceleratore e crea un paio di occasioni importanti con Buffon che si supera su Kane. Proprio il bomber inglese sigla la rete del 2-1: palla persa a centrocampo dalla Juventus, Dele Alli lancia in porta il 10 di Pochettino che scarta Buffon e insacca. Nel finale di primo tempo ‘Madama’ ha la possibilità di andare sul 3-1 ancora una volta dal dischetto (fallo netto su Douglas Costa di Aurier) ma il ‘Pipita’ stampa il pallone sulla traversa.

Nella ripresa i ritmi non accennano a calare con le due squadre che dimostrano di avere una buona condizione fisica. La Juventus, rispetto, alla seconda parte del primo tempo, riesce maggiormente a contenere le offensive del Tottenham alzando il pressing. Bernardeschi va vicino alla rete con un sinistro potente, deviato in calcio d’angolo, ma a trovare la via del goal è ancora la squadra di Pochettino con una punizione dal limite di Eriksen: il danese beffa il numero uno bianconero con un rasoterra che finisce nell’angolino di sinistra per il 2-2 finale. A Londra sarà dura per la Juventus ma tutto è ancora aperto.