I bambini ci insegnano il fair play: sbaglia apposta un rigore che non c’era!

festa-ragazzi-calcioOggi vi raccontiamo una bella storia che è stata scritta ad Ancona. Una storia di sport, di fair play, nella quale è chiaro che i bambini, ancora non smaliziati dalla società in cui viviamo, hanno molto da insegnare a noi grandi. Durante una gara del Campionato Giovanissimi, i presenti hanno assistito a qualcosa che su un campo professionistico difficilmente capiterà di vedere. I padroni di casa della Giovane Ancona, sotto ne punteggio per 1-0, ottengono un calcio di rigore molto dubbio. Ma il ragazzino che si era procurato il fallo, in realtà era consapevole di non meritare il penalty. Dunque, presentatosi dal dischetto, ha deciso spontaneamente di sbagliare il rigore.

“Alla Giovane Ancona ci hanno insegnato che il risultato conta meno di altri valori. Al primo posto ci sono la correttezza e la sportività. Il rigore non c’era, mi è venuto naturale pensare di sbagliarlo. Anche se eravamo sotto di un gol”, racconta al Messaggero il piccolo protagonista. Un gesto davvero degno di encomio, anche perchè compiuto sotto nel punteggio e non sul 4-0 a favore.

“È stato un attimo. Ci siamo capiti al volo – racconta il mister Santini della Giovane Ancona – Ma la decisione è stata condivisa da tutti. I suoi compagni si sono rivolti a me come per dire, mister, mica saremo matti a segnare?”. I piccoli dell’Ancona perderanno la gara per 6-2, ma il risultato è secondario di fronte a tale gesto, anche se il piccolo Luca (12 anni) rende il tutto normale: “Non ho fatto nulla di speciale”, dichiara a fine gara…