I vertici del sindacato dei giocatori reclamano il “giusto processo anche per i calciatori”. A Firenze si è svolto un convegno organizzato dall’AIC (Associazione Italiana Calciatori) per proporre che sia riformata la Giustizia Sportiva secondo criteri di equità, a partire dall’ampliamento delle prerogative concesse alle tesi difensive. “Le nostre riflessioni – ha spiegato Damiano Tommasi, a capo dell’Aic – sono soprattutto legate al fatto che le squalifiche per un tesserato sono molto pesanti Quando queste lasciano qualche dubbio fanno riflettere perché la carriera di parecchi atleti viene condizionata”.
I calciatori chiedono la riforma della giustizia sportiva: “Non è equa!”