Cessione Iaquinta, rivelazioni shock di un pentito della ‘Ndrangheta: l’Udinese risponde con un comunicato

Uno dei pentiti della ‘Ndrangheta, Salvatore Muto, ha fatto una rivelazione importante in merito alla cessione di Vincenzo Iaquinta ai tempi dell’Udinese. In particolare il pentito parla  di pressioni per far giocare o cedere il nativo di Cutro, paese della provincia di Crotone, che avrebbe anche fatto pervenire nel carcere di Catanzaro delle scarpe dal calcio. La replica del club friulano non si è fatta attendere: “Le dichiarazioni apparse sulla stampa in merito alla cessione nel 2007 del giocatore Vincenzo Iaquinta sono destituite di ogni fondamento. Udinese Calcio rigetta qualsiasi affermazione apparsa sui media che rimandi a possibili pressioni ricevute in merito alla cessione di propri giocatori”.