Il Manchester United continua a steccare. Contro l’Everton è arrivato il terzo pareggio nelle ultime quattro partite. Solo un rigore al 94′ di Ibrahimovic ha evitato ai ‘Red Devils’ la sconfitta. Proprio l’attaccante svedese nel finale di partita non ha risparmiato un attacco ai propri compagni:
“Io sono un leone, i miei compagni dei micetti. È un fallimento, non mi ricordo neanche l’ultima volta che sono arrivato secondo (era al Milan, ndr). Non sono riuscito a far vincere la mia squadra e ho fallito. Sento la pressione. La classifica non mente: siamo dove questa squadra si merita”.
Parlando del futuro, Ibrahimovic ha concluso: “Ho 35 anni, un sacco di cose devono essere risolte. Non è come quando ne avevo 20 e davanti avevo altri 5-10 anni, probabilmente ho davanti uno, due o tre anni. Tutto dipende da quello che si vuole e da quello che il club vuole, dalla visione del club. Ho detto fin dal primo giorno che non sono venuto qui per perdere tempo, sono venuto qui per vincere”. A fine stagione, quindi, lo svedese potrebbe lasciare l’Inghilterra per approdare in Mls ai Los Angeles Galaxy.


















