Icardi a 360°: “voglio i Mondiali ma non con l’Italia, sono argentino. L’Inter esperienza unica”

La pubalgia mi da’ ancora un po’ di fastidio, ma con un po’ di infiammatori e le cure dei medici cerchiamo ogni giorno di migliorare questa situazione e ormai e’ un mese e mezzo che mi alleno con la squadra“. Ai microfoni di Sky Sport 24, l’attaccante dell’Inter, Mauro Icardi, parla della sua prima stagione in nerazzurro. Una stagione non facile, la prima parte durissima tra infermeria e polemiche, ma adesso le cose sono cambiate, anche perche’ Walter Mazzarri crede molto nell’ex Samp. “Il mio rapporto con il mister e’ sempre stato buono, mi dice le cose che mi possono aiutare in campo e fuori, i suoi consigli sono utili e mi aiutano a crescere“, ammette Icardi, ben consapevole di “dover migliorare in tante cose” ed e’ sicuro di volerlo fare in nerazzurro. “Ho un contratto lungo, voglio crescere qui in questa squadra. Una carriera alla Zanetti? Magari, non sarebbe male. L’Inter mi e’ sempre piaciuta, quando ero piccolo giocavo alla play station con questa squadra, poi ho scelto questo club per fare carriera, per me e’ un’esperienza unica“. Arriva dal vivaio del Barcellona e ha scelto la maglia numero 9, non una qualunque. “L’ho scelta perche’ mi piace e non mi pesa. L’esultanza di Firenze? Sicuramente la ripetero’, anche l’anno scorso quando giocavo nella Sampdoria esultavo cosi‘”. Quindi rivedremo l’argentino con le mani alle orecchie dopo aver gonfiato la rete, ma la sua esultanza non ha un motivo ne’ un destinatario particolare. Della sua relazione con Wanda Nara e dei suoi ‘cinguettii’ su Twitter si continua a discutere tanto, ma Icardi non se ne preoccupa piu’ di tanto. “Io ferito? No, ognuno ha la sua vita e mi interessa solo quando parlano delle mie prestazioni in campo, non della mia vita privata. Io come Balotelli? Questa non l’avevo mai sentita, io vivo la mia vita e sono contento perche’ faccio quello che mi piace. Il mio sogno e’ giocare il Mondiale, se non sara’ questo sara’ il prossimo. Quest’anno e’ difficile per me perche’ non ho giocato 5 mesi. La Nazionale? Io mi sento argentino, non italiano, non ho mai pensato di gicare con la maglia azzurra“.