Ignoranti a chi? Da Chiellini a Fabregas: i “dottori del pallone”

L'1% dei calciatori professionisti è stato capace di conseguire anche una prestigiosa laurea universitaria. Chiellini e Stendardo tengono alta la bandiera dell'Italia

Chi l’avrebbe mai detto che tra chi fa dell’ignoranza uno stile di vita ci fosse anche chi si è barcamenato tra sessioni di allenamento e sessioni d’esame per conseguire una laurea. Si tratta di un numero esiguo, circa l’1% il numero dei calciatori professionisti hanno infatti raggiunto il famigerato “pezzo di carta”. Tra questi spuntano il difensore della Juve e della Nazionale Giorgio Chiellini, o meglio Dott. Chiellini, al quale è stato assegnato la laurea in economia e commercio dall’Università di Torino con il voto di 109. Guglielmo Stendardo è laureato in Legge all’Università Sapienza di Roma mentre a completare il terzetto difensivo ci pensa il giapponese dell’Inter Yuto Nagatomo. L’insieme dei calciatori-dottori si fa più ampio se diamo uno sguardo ai giocatori spagnoli che hanno conseguito una qualsivoglia laurea. Per esempio, il centrocampista del Chelsea Cesc Fabregas ha mantenuto la promessa fatta alla madre e si è laureato in economia e commercio.

Simile il percorso di studi seguito dal regista del Bayern Monaco Xabi Alonso e dal terzino madridista Alvaro Arbeloa. Esteban Granero, adesso in forza alla Real Sociedad, ha dichiarato di utilizzare gli aforismi del filosofo tedesco Nietzsche per caricarsi prima delle partite. Il suo interesse si è poi trasformato in passione e Granero ha deciso studiare per diventare psicologo. Mentre il campione del Barça Andres Iniesta, laureato in scienze motorie, ha dichiarato che il corso di anatomia è stato più facile del previsto vista la sua esperienza con gli infortuni. Sulla trequarti il fantasista ex Valencia e Chelsea Juan Mata, il quale adesso veste la maglia del Manchester United, ha usufruito di un corso a distanza per prendere il titolo combinato in marketing e scienze motorie. A completare la rosa, Manuel Pellegrini che si siede in panchina a dirigere le operazioni visto il titolo di ingegnere civile conseguito dal tecnico del Manchester City quando viveva in Cile.