Complimenti Mancini! Il tecnico dell’Inter è riuscito in un’impresa davvero complicata da immaginare ad inizio stagione: dare consapevolezza dei propri mezzi ad una squadra che veniva da una lunga serie di delusioni cocenti e renderla da scudetto. Ieri la ciliegina sulla torta che sancisce il definitivo sbocciare della nuova era Inter… e non per il risultato rifilato all’Udinese. Il cambio di mentalità e quindi di rotta di questa Inter, si è visto già alla lettura delle formazioni. Mancini sino alle scorse giornate era sempre stato ‘titubante’ al momento di mandare in campo l’11 prescelto, optando spesso per una squadra più fisica, e preferendo il Kondogbia o Brozovic di turno agli uomini più talentuosi presenti in rosa. Ma ieri il Mancio dentro di sé si è detto: “siamo pronti!” E così è stato. L’Inter è pronta a giocare da grande squadra. Niente più moduli ‘provinciali’ e timorosi, e niente più 0-1 risicati.
L’allenatore nerazzurro ieri ha sciorinato tutto il talento a sua disposizione: Ljajic, Perisic, Jovetic ed Icardi tutti assieme, chi lo avrebbe mai immaginato ad inizio stagione? Di certo tale schieramento era nella mente di Mancini già da un po’, e proprio qui sta la bravura dell’allenatore ex City. Ha saputo aspettare il momento giusto, ha fatto maturare la squadra, ed una volta che quest’ultima ha preso coscienza delle proprie possibilità ha mandato un chiaro messaggio ai calciatori. Sì, perchè chi ha giocato anche a livelli minori lo sa, la formazione scelta dal tecnico è una sorta di messaggio subliminale alla squadra. Il Mancini spavaldo di Udine ha voluto dire ai calciatori “sì, siamo pronti, scendiamo in campo senza paura e portiamo a casa i tre punti”… da grande squadra insomma. E così è stato effettivamente. E’ finita l’era dell’Inter arcigna ma con poco talento ‘in stile’ trasferta di Carpi (2-1 risicato per la cronaca). A centrocampo Mancini schierò Medel, Guarin, Kondogbia e Brozovic, con due punte davanti ad essi: notate la differenza con i 4 attaccanti di ieri? Convincere fenomenali giocatori offensivi a fare tutta la fascia non è un’esperienza nuova in casa Inter, i tifosi nerazzurri rivedranno un po’ di Mourinho nelle prestazioni di Ljajic e Perisic, in perfetto stile Eto’o-Pandev, un buon segnale senz’altro. L’Inter ha preso coscienza ed ora le avversarie dovranno guardarsi bene dal sottovalutare i nerazzurri anche solo per un minuto. Bravo Mancini, coraggio e personalità!