Il Comune di Cagliari si impegna a riportare la squadra al Sant’Elia

sant'elia Per raggiungere l’obiettivo di riportare il Cagliari Calcio a casa, nella propria citta’, davanti ai propri tifosi e’ necessario lavorare seriamente. Lo sottolinea una nota del Comune di Cagliari in merito alle recenti polemiche sullo stadio Sant’Elia precisando che “quello che non serve, di sicuro, e’ mantenere costantemente alta la tensione”. Senza voler indugiare sulla polemica, il Comune mette peraltro in evidenza di “non poter accettare in nessun modo che qualcuno metta in dubbio lo sforzo che questa amministrazione sta mettendo in campo per riportare il Cagliari al Sant’Elia”. Abbiamo modo, volendolo – si legge ancora nella nota del Comune -, di smentire con documenti il comunicato stampa diffuso ieri sera dal Cagliari Calcio in cui si accusa il Comune di ritardi e inadempimenti vari. Non lo facciamo ora per evitare che quella tensione, che non e’ l’amministrazione a voler tenere alta, aumenti ancora. Ma nessuno chieda al Comune – che gestisce soldi pubblici, dei cittadini e quindi anche dei tifosi – di non prestare tutta l’attenzione che merita alla convenzione che ci accingiamo a firmare. Da qui a quella firma – mentre aspettiamo dalla societa’ che venga integrata la parte di progetto sui lavori di loro competenza, avendo noi inviato la bozza di convenzione e il capitolato dei lavori – chiediamo al Cagliari Calcio la massima serenita’: e’ la via piu’ semplice per riportare nel piu’ breve tempo possibile la squadra a casa.