Il Ct della Costa Rica Pinto, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha dimostrato di essere molto spavaldo e sicuro della propria squadra. Pinto inoltre, vuole preparare bene il Mondiale brasiliano, e perciò sta studiando con attenzione la nostra Nazionale: “Seguo qualunque partita giochi, qualunque cosa faccia. Da cinque anni ho tutto, tutti i dvd delle partite, tutte le informazioni. Me ne sono innamorato al Mondiale 2006. Ero commentatore per il ‘Diario Deportivo’ e, dopo il 3-0 con l’Ucraina, scrissi: ‘Non so chi possa batterla’. Non avevo torto. Mi piace il vostro comportamento tattico: la definisco ‘collettività totale’. Nessuno come voi sa essere squadra, diventare una cosa sola. Al Mondiale poi è competitiva come pochi. Dall’82 ha vinto due finali come il Brasile, perdendone una terza ai rigori“.
Passando ad analizzare i singoli, Pinto aggiunge: “Marchisio è il mio preferito. E poi Buffon anche se ha cominciato la fase discendente. E Rossi che può far gol in ogni momento: spiace sia infortunato. Balotelli ha piede e fisico straordinari ma non sempre la testa lo aiuta. Pirlo ha una testa fantastica ma credo faticherà a giocare al suo livello tutte le partite di un Mondiale rapido e caldo”.
Sulle altre due squadre del gruppo, Inghilterra e Uruguay: “L’Inghilterra è più rapida, esplosiva, con più cambi di gioco. L’Uruguay tatticamente è rigoroso e ha una coppia Suarez–Cavani incredibile. Ma l’Italia è meglio. Ci qualificheremo noi e voi. Il Mondiale chi lo vince? Una tra Germania e Brasile“.
Infine due parole sui suoi uomini della Costa Rica: “I migliori? Campbell: velocissimo e potente come lui. Poi ci sono Ruiz e Bolaño. Giocano in campionati importanti, anche in Europa. Di solito li schiero con il 4-4-1-1 ma uso anche il 5-4-1. Ho due o tre opzioni, dipende anche dagli avversari”.