Il feeeling tra Walter Mazzarri ed Erick Thohir fa sognare i tifosi dell’Inter

Walter Mazzarri ed Erick Thohir hanno trovato già dal primo incontro un feeling che lascia ben sperare la tifoseria dell’Inter: ‘Thohir vuole vincere e divertire? Anche io”. Il tecnico Thohir e l’azionista di maggioranza del club nerazzurro si sono piaciuti e lo hanno pubblicamente reso noto. Prima che l’allenatore toscano si pronunciasse sul magnate indonesiano era stato, infatti, il nuovo proprietario ad elogiare in più di una circostanza le qualità del mister che ha dato nuova linfa alla squadra reduce dal disastro della passata stagione. Ancha la battuta con cui Thohir ha risposto a chi gli chiedeva di comprare Messi non è stata presa sotto gamba da Mazzarri che ha ammesso candidamente: “Mi piacerebbe allenarlo. Ma è la proprietà che detta le linee programmatiche e non mi sembra che in questo momento ci sia questa possibilità”. Parole che ha pronunciato nel corso di un’intervista concessa stamane a “Radio Anch’io Sport”. Il tecnico ha commentato anche l’eventualità che a Milano si ricostituisca il binomio con Edinson Cavani, oggi al Paris Saint Germain: “Sapete cosa è successo in quei tre anni a Napoli, ho contribuito a valorizzarlo e ormai è un grande campione, farebbe sempre comodo e piacere ma non sono acquisti che l’Inter nell’immediato può fare”. L’era Moratti si è chiusa per fare spazio a quella che avrà contorni indonesiani: “Credo che ci sia una bella unione fra Moratti e Thohir e questo – ha detto l’allenatore – è un vantaggio per noi, non saremo soli. Io poi sono sempre abituato a far concentrare la squadra sul campo e a fare i risultati migliori, da questo punto di vista si puo’ stare tranquilli”. Sulle prospettive future dell’Inter che Thohir sogna di condurre nell’arco di un paio d’anni ad una finale di Champions League, il mister ha mantenuto un profilo basso: “Non possiamo non ricordare come è finito lo scorso campionato – commenta Mazzarri – In pochi mesi abbiamo gettato le basi per costruire una squadra importante ma d’ora in poi, al di là del lavoro dell’allenatore sul campo, dipenderà anche da cosa vorrà fare la società ma Thohir mi sembra abbia le idee abbastanza chiare”.