Il Filadelfia rivede la luce, Malagò: “è un monumento, vigilerò”

Il Presidente del Coni in visita a Torino gioisce per la prossima apertura del cantiere del Filadelfia: "voglio esserci all'inaugurazione"

Dopo tante peripezie sembra che uno dei monumenti del nostro calcio potrà presto rivedere la luce. Dopo la lunga battaglia intrapresa dal presidente del Torino Urbano Cairo, infatti, partiranno a breve i lavori di ricostruzione dello storico impianto che fu del “Grande Torino”.

«Fa piacere essere ospitati qui a Torino dove la Giunta si riunisce per la prima volta. La nostra è una presenza doverosa visto che Torino è la Capitale Europea dello Sport 2015. Sono felice di visitare il Filadelfia e sono ancora più felice che a ottobre inizierà la ricostruzione del tempio degli eroi. Ci tengo a sottolineare che il movimento sportivo italiano che io rappresento è vicino ai valori umani e sportivi rappresentati dal Filadelfia e li vuole riportare in auge. Tra l’altro, l’unica squadra di calcio inserita nel libro dedicato ai 100 anni dello sport italiano è il Grande Torino». E’ il pensiero del presidente del Coni, Giovanni Malagò, sullo stadio che fu del Grande Torino per il quale entro poche settimane inizieranno i lavori di ricostruzione. Al termine della riunione di Giunta del Coni, svoltasi a Torino, Malagò si è recato in visita dove nascerà il cantiere: «Impressionante vederlo in questo stato. Vigilerò ma non ho poteri. E voglio esserci all’inaugurazione», il suo sentito commento.