Il Governo ‘commissaria’ la Figc e caccia Lotito in malo modo!

Lotito è stato sollevato dagli incarichi in Figc

Se non e’ un commissariamento, poco ci manca. Col vertice che si e’ tenuto quasi segretamente a Palazzo Chigi, il governo ha messo con le spalle al muro il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, “invitandolo” ad espellere dalla cabina di regia il presidente della Lazio Claudio Lotito e ad assumere in prima persona la delega alle riforme del calcio italiano. Un vertice voluto fortemente dal sottosegretario Graziano Delrio, che non aveva mai nascosto le proprie perplessita’ di fronte all’accoppiata Taveccio-Lotito, che aveva in estate tessuto una tela di rapporti tale da portare il secondo al timone di via Allegri, noncurante di una serie di gaffes culminate con il riferimento di Tavecchio ai calciatori “mangiabanane”. In quel caso, anche il premier Renzi aveva tuonato sulla leadership del calcio italiano, lamentando una mancanza di potere per agire in prima persona. Ma dopo la diffusione della telefonata tra Lotito e il ds dell’Ischia Iodice, non derubricabile a semplice gaffe, il quadro e’ cambiato, e il governo ha preso in mano la situazione, anche attraverso il Coni, convocando Tavecchio a Palazzo Chigi nella tarda serata di ieri e ottenendo l’estromissione del presidente della Lazio dall’esecutivo.

La presenza al vertice di ieri del presidente del Coni, Giovanni Malago’, in passato fortemente critico sull’operato di Lotito e Tavecchio, non era casuale, e le raccomandazioni del governo a Tavecchio, evidentemente, non si esauriscono con l’ottenimento della diminutio di Lotito: sul tavolo dell’incontro di ieri c’e’ stato l’intero percorso che il calcio italiano dovra’ intraprendere per tornare ad essere un movimento sano e appetibile per gli appassionati stranieri. Mai come in questo momento, infatti, il nostro calcio sconta una situazione critica, dal punto di vista dei risultati agonistici ed economici (in serie A c’e’ una squadra, il Parma, che rischia seriamente di non concludere il campionato). La conclusione del vertice e’ stata quindi l’accettazione, da parte di Tavecchio, di una serie di disposizioni da rendere effettive al prossimo consiglio federale di fine mese, nell’ambito delle quali ,a defenestrazione di Lotito dovra’ essere solo l’inizio di una svolta piu’ ampia.