Un rigore sbagliato (il secondo già in precampionato), un gol e un infortunio all’adduttore sinistro: Robinho è riuscito nell’impresa di combinare tutto questo in 3 minuti, nell’amichevole vinta dal Milan 2-1 contro il Valencia al Mestalla, prima tappa del Guinness International Championship Cup, torneo a 8 squadre (Juventus, Inter, Real Madrid, Chelsea, Everton e L.A.Galaxy sono le altre partecipanti) che dalla settimana prossima si trasferirà negli Stati Uniti. ”Spero che questo sara’ l’anno del Milan e il mio”, si e’ augurato prima della partita Robinho, che che e’ stato a un passo dalla cessione al Santos prima di prolungare di due anni il contratto in scadenza il 30 giugno 2014, e ora si prepara a una stagione ”importante per me anche per il Mondiale”. Da dimenticare e’ pero’ il rigore calciato centrale e parato da Guaita al 21′. Un minuto piu’ tardi il brasiliano si e’ riscattato con un bel diagonale su assist di Boateng (trequartista alle spalle di Robinho e Petagna nel 4-3-1-2) e nell’azione successiva si e’ infortunato alla coscia. I giocatori del Valencia anziche’ buttare la palla fuori hanno continuato, scatenando la reazione dei milanisti, in particolare di Nocerino e Boateng, ammoniti. Il raddoppio rossonero e’ arrivato al 38′ con una parabola perfetta da 25 metri di De Jong, in campo un’ora nella prima partita vera (ci sono stati 5 ammoniti e diversi contrasti duri) dopo l’infortunio al tendine d’Achille di dicembre. Dopo 8′ della ripresa il Valencia ha segnato con Dani Parejo, mentre al 24′ ha fatto il suo debutto stagionale El Shaarawy, partito dalla panchina come De Sciglio, mentre gli altri azzurri appena rientrati dalle vacanze, Balotelli e Montolivo, sono rimasti a lavorare a Milanello, come Abate, Saponara e Zapata. Nel finale il Valencia e’ andato piu’ volte vicino al pareggio colpendo anche una traversa, ma gli uomini di Allegri portano a casa la vittoria. Il precampionato del Milan, condizionato sinora dalle assenze dei nazionali, sta comunque dando buoni spunti al tecnico toscano. Ora si attende qualche rinforzo dal mercato.
Il Milan batte il Valencia ma perde Robinho