Il mondo ai piedi di Leo Messi. Nessuno lo può fermare e la vittoria sul Bayern Monaco (3-0) nella semifinale di andata di Champions League, condita con una doppietta lo ha consacrato come il più forte giocatore al mondo.
Sono 77 i gol in Champions del fuoriclasse argentino, con lui in campo il Barça ha vinto 27 partite ufficiali su 30. Superato il suo eterno rivale Cristiano Ronaldo, fermo a quota 76. “Anyone still arguing? He’s the Messiah. I should know, I’ve followed a few.” Parola di Gary Lineker che twitta, giocando con il nome dell’argentino. Ho visto il Messia. Oppure il romanista Iturbe: “Ho visto giocare Messi”. C’è anche un ragazzo con la tuta da alieno che twitta: “Vengo dal tuo pianeta, voglio la tua maglietta”. E la stampa lo esalta. A partire dalla Germania. Il quotidiano tedesco Bild scrive “Mega-Messi inarrestabile”.
L’apertura di Marca: “Nessuno può fermare il Barcellona di Messi”. “Messi abbatte il muro di Berlino”. As punge l’ex Guardiola: “Pep l’aveva detto: Messi è immarcabile”. Per il Mundo Deportivo “Messi stacca il biglietto per la finale di Berlino”. E se il tecnico dei blaugrana Louis Enrique tira una frecciata all’ex allenatore del Barcellona, “Caro Guardiola, così va il calcio…”, lui replica: “Su Leo avevo ragione io. Non si può fermare”. E Neuer aggiunge: “Non so come abbiano fatto a segnare il primo gol. Quando dai la palla a Messi lui può farti pagare pegno”.