Il Montenegro non si qualifica per Euro2016 e Jovetic pensa già alla Juve: “Vincere sarebbe un segnale forte”

L'attaccante montenegrino, Stevan Jovetic, è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti contro l'Austria e, nonostante la delusione, guarda già alla sfida di campionato contro i rivali di sempre della Juve

Dopo il ko rimediato contro l’Austria, il Montenegro dell’interista Stevan Jovetic ha visto definitivamente sfumare la possibilità di ottenere il pass per gli Europei del 2016. Il nazionale montenegrino, inoltre, è rimasto in panchina per tutto l’incontro, visti anche gli acciacchi fisici. “Sono stato di parola – ha detto Jovetic, come riportato dal ‘Corriere dello Sport’ – Ho ascoltato il mio corpo e non ho giocatoSono ancora dispiaciuto per l’eliminazione – ha aggiunto l’interista, come riferisce poi la ‘Gazzetta dello Sport’ – Ci abbiamo messo tutto il cuore ma non ce l’abbiamo fatta. E siamo stati anche un po’ sfortunati“.

Jovetic, però guarda già al prossimo impegno di campionato, che vedrà l’Inter affrontare i rivali di sempre della Juventus: “Batterli sarebbe un gran segnale. Un segnale dei forti – ha proseguito l’attaccante nerazzurro  – Se ho mai segnato alla Juventus al tempo della Fiorentina? Sì, uno, lo segnai allo Stadium. Sarà una bellissima gara, anche perché loro sono sempre la Juve“.

L’interista, però, non si fida della falsa partenza della Juve: “Resta forte, fortissima, anche se ha infortunati – ha detto Jovetic –Perché comunque e sempre ci sono giocatore bravi, di grande valore. Adesso fra l’altro sta riprendendo il passo, per questo dico che serve stare attenti. E batterla sarebbe un grande passo, oltre che un segnale a tutto il campionato“.