Il Palermo torna sul mercato svincolati? Il punto di Iachini

Iachini svela: "non sono molto propenso a prendere svincolati", nonostante gli infortuni occorsi al Palermo

“A San Siro abbiamo fatto una buona gara con qualche errore e un po’ di sfortuna. Poteva finire diversamente”. Il tecnico del Palermo Giuseppe Iachini fa un passo indietro e torna alla sconfitta di sabato scorso contro il Milan. Partita che ha lasciato anche la beffa degli infortuni di Sorrentino e Djurdjevic, che dovra’ stare parecchio lontano dal campo e giovedi’ sara’ operato. “L’infortunio di Djurdjevic toglie una freccia al nostro arco. Peccato perche’ il ragazzo stava facendo bene – afferma il tecnico rosanero in conferenza stampa – Gli auguriamo il meglio e che possa recuperare presto. Adesso andremo a valutare partita per partita quale sara’ la mossa migliore. Penseremo a cosa ci sara’ da fare prima e dopo. Per il fatto di andare a prendere qualcuno, una volta chiuso il mercato non sono molto propenso a prendere svincolati. Chi e’ stato a casa magari non ha lavorato e avrebbe problemi ad inserirsi… direi che al momento non c’e’ questa possibilita’. Sorrentino? Parlero’ con lo staff medico, certo il rischio che possa saltare la partita c’e’. Oggi ha fatto risonanza, adesso andremo a valutare anche con lui la soluzione migliore per tutti. Colombi? In ritiro ha lavorato bene, anche da queste situazioni si vede che il ruolo del portiere e’ sempre difficile. Credo non avra’ problemi a farsi trovare pronto”.

E domani al Barbera arriva al Sassuolo, un avversario certamente duro “Il Sassuolo ha meccanismi consolidati, l’impronta di Di Francesco si vede. Per fare risultato dobbiamo fare una grande prova. Defrel? E’ solo un avversario, poteva darci una mano ma ha scelto di andare al Sassuolo: e’ un discorso chiuso”. Dopo essere stato schierato inizialmente in panchina a Milano tornera’ tra i titolari Alberto Gilardino: “Cosa mi aspetto? Che faccia il suo lavoro, mettendosi al servizio della squadra. Chiaro che mi auguro possa far gol, anche per lui, pero’ e’ essenziale che faccia il lavoro che ha sempre fatto. Poi andare in rete sara’ la logica conseguenza del gioco corale”.