Un Parma ordinato e con la testa sgombra mette sotto un Palermo che, sceso in campo con l’obiettivo dichiarato dei 50 punti, gioca a sprazzi e senza la giusta fame. I ducali la spuntano grazie a un rigore, giusto, di Nocerino per fallo di Rispoli su Gobbi. Non esattamente brillante, oggi, la squadra di Iachini, che nella ripresa, quando doveva concentrare al massimo gli sforzi per agguantare almeno il pareggio, ha prodotto soltanto un piattone di Belotti. Sorpresa nello schieramento ospite con Ujakani in porta al posto di Sorrentino. Si rivedono Bolzoni e Maresca dal primo minuto. Nei ducali c’e’ Coda a far coppia con Ghezzal in attacco. Nella prima porzione di match sono i padroni di casa a fare la partita.

Jorquera e Jose’ Mauri sono ispirati e a sinistra Gobbi mette spesso in difficolta’ Rispoli. A cavallo tra il 22′ e il 23′ i ducali capitalizzano la loro superiorita’: prima Coda trova un bel destro a giro dalla distanza, con Ujkani bravo a toccare la sfera quel tanto che basta a mandarla sulla traversa. Un minuto dopo sterzata di Gobbi in area, Rispoli interviene in scivolata ma trova solo la gamba dell’avversario. Per Di Bello e’ rigore che l’ex Nocerino realizza con freddezza. La squadra di Iachini sbanda, al 24′ Jorquera penetra in area e cerca il secondo palo, Ujkani si distende e para a terra. Poi, alla mezzora, i rosanero si svegliano e iniziano a fare sul serio. Al 36′ prima Chochev, poi Lazaar si vedono strozzare in gola l’urlo di gioia da due interventi miracolosi di Pedro Mendes e Mirante. Ancora il bulgaro, scatenato in fase offensiva, si presenta a tu per tu con Mirante su filtrante di Vazquez ma pasticcia in malo modo e manda fuori. Iachini, imbufalito con i suoi al rientro negli spogliatoi, dopo dieci minuti della ripresa prova a dare una scossa mandando in campo un attaccante, Belotti, per un incontrista, Bolzoni. Proprio l’Under 21 ha subito una buona chance su imbeccata di Vazquez ma l’attaccante sceglie il piattone e il tiro risulta troppo centrale. La truppa di Donadoni, pero’, non cede di un metro.
Anzi, va vicino al raddoppio prima con un cross insidioso di Gobbi che scavalca Ujkani (libera Lazaar), poi con il neoentrato Belfodil che impegna severamente il portiere albanese al termine di un’azione personale. Col passare dei minuti la spinta dei crociati si affievolisce e il Palermo torna a spingere alla ricerca del pareggio ma non riesce ad andare al di la’ di una collezione di angoli e punizioni. Ancora Belfodil a un giro di lancette dal 90′ va via in contropiede e sfiora l’angolino destro con un bel diagonale. Il Parma regge l’urto e porta a casa una vittoria d’orgoglio, che conferma l’impressione che questa squadra poteva salvarsi. Il Palermo si ferma dopo due vittorie consecutive e resta a 41 punti.