La prestazione della Spagna all’esordio di Euro 2021 non è stata entusiasmante. La squadra di Luis Enrique non è andata oltre il pareggio contro la Svezia, uno 0-0 che complica la corsa qualificazione agli ottavi di finale. La vittoria della Slovacchia contro la Polonia ha fatto saltare il banco, il Gruppo E è più aperto che mai e può regalare grosse sorprese. La partita è stata aperta a qualsiasi risultato, si sono registrate occasioni da una parte e dall’altra ma in particolar modo per la Svezia: Isak ha colpito il palo, Berg si è divorato il gol del vantaggio. Non sono mancate le occasioni per la Spagna che non è stata in grado di concretizzare.
Il possesso palla della Spagna

La Spagna ha messo in mostra un grandissimo possesso palla: la squadra di Luis Enrique ha confermato il pallone tra i piedi fra un passaggio e l’altro in media tre secondi e pochi centesimi. E’ stato un record per un campionato europeo e non si verificava almeno dal 1980. La Uefa ha calcolato per la Spagna 954 passaggi nei 49 minuti e un secondo in cui hanno avuto il controllo del gioco per il 75% di possesso palla, gli avversari si sono fermati soltanto a 176. Secondo Opta la percentuale da record è anche più alta (85%). Il dominio non ha però portato gli effetti sperati alla Spagna che non è riuscita ad andare in gol. Nelle ultime tre partite la Spagna non è riuscita ad andare in gol in due occasioni (l’amichevole contro il Portogallo e l’esordio a Euro 2021 contro la Svezia), si tratta di un campanello d’allarme in vista delle prossime partite. Oggi si vince in un altro modo, con velocità e verticalizzazioni.