“Credo che le barriere debbano essere eliminate, ma per farlo bisogna che le persone che stanno negli impianti rispettino le regole. Le barriere sono una triste medicina rispetto a una malattia che dobbiamo cercare di debellare”. E’ quanto ha affermato il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine della presentazione del progetto di Roma 2024, parlando della disposizione interna alle curve dello stadio Olimpico. “Io spero – ha aggiunto il capo dell’Ufficio territoriale del governo – che questo percorso intrapreso porti a una fruibilità diversa delle curve e credo ci siano tutte le condizioni, ma come in tutte le cose bisogna avvicinarsi da entrambe le parti. Il tema è l’assoluta impraticabilità di come era vissuta la curva per temi di sicurezza e incolumità. Ci auguriamo che l’Olimpico torni ad essere quello che era ma con condizioni di sicurezza”, ha concluso Gabrielli.
Il prefetto di Roma: “Le barriere allo stadio vanno eliminate, ma le persone rispettino le regole”
Il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, lo ha detto a margine della presentazione del progetto di Rom 2024