Il rinnovo di Sarri ed i contatti col Milan: i retroscena della querelle

Maurizio Sarri, che tanto bene sta facendo in questa annata al Napoli, viene ripetutamente accostato al Milan come sostituto di Mihajlovic nella prossima stagione

Nella scorsa estate uno dei nomi più battuti per la panchina del Milan era quello dell’ex tecnico dell’Empoli Maurizio Sarri. L’allenatore si è poi accasato al Napoli, ed il Milan ha fatto altre scelte affidandosi a Sinisa Mihajlovic. Nonostante le smentite di rito però, il rapporto tra i rossoneri ed il serbo sembra destinato a cessare già nella prossima estate, con Adriano Galliani alla ricerca di un valido sostituto per la prossima stagione.

Ed è proprio qui che rientra il gioco Sarri. Il tecnico del Napoli è stato nuovamente accostato ai rossoneri a causa del “mancato rinnovo” con i partenopei, ma la situazione non è realmente questa, come spiegato a Milannews dallo stesso procuratore di Sarri: “Non c’è nulla con il Milan e non può esserci nemmeno in futuro perché siamo sotto contratto con il Napoli fino al 30 di giugno e al 30 di maggio il club ha un’opzione unilaterale per cui non può esserci nulla. Sono destabilizzazioni strumentali ma questo fa parte del gioco, in questo periodo si cerca di creare problemi, non solo al Napoli ma vedo che pure il Milan ne ha tanti. Ribadisco, Sarri ha un contratto con gli azzurri e il Napoli ha un’opzione da poter esercitare, che però fino ad ora non l’ha esercitata. Non mi meraviglia nulla nel calcio, aspettiamo la fine del campionato e poi ne parliamo”.

Dunque non si tratta di un mancato accordo per il rinnovo, ma il Napoli sino al 30 maggio avrà la possibilità di rinnovare unilateralmente il contratto di Sarri. Quanto al Milan il procuratore ha aggiunto: “C’era l’interessa e una stima immensa del dottor Galliani ma questo ormai è acqua passata. Ci sono stati diversi incontri e chiacchierate ma si è limitato ad una manifestazione di stima”. La porta per gli estimatori di Sarri resterà aperta sino al momento della decisione da parte di De Laurentiis, ma appare davvero impossibile al momento che il presidente partenopeo si privi del tecnico che tanto bene sta facendo in questa annata.