Il solito post partita di Garcia: dalla sfortuna, agli screzi con Totti

Il tecnico giallorosso ha commentato il pareggio di Verona ai microfoni di Sky

Abbiamo giocato bene nel primo tempo, e’ stato incredibile tornare negli spogliatoi sull’1-1…”. E’ amareggiato, Rudi Garcia, nel commentare a Sky il pari ottenuto dalla Roma a Verona che, di fatto, rischia di consegnare con largo anticipo lo scudetto alla Juventus. “Florenzi si e’ infortunato e su mezza occasione hanno pareggiato. Come si dice: ci manca sempre uno per far 31 – ha detto il tecnico giallorosso – Nel secondo tempo abbiamo avuto meno pazienza e commesso piu’ errori, con piu’ fortuna in occasione del loro gol e della traversa di Ljajic, avremmo potuto chiudere i conti dopo i primi 45 minuti”. Nel finale di gara la Roma e’ un po’ arretrata: “Abbiamo giocato tre giorni fa contro il Feyenoord, e’ normale essere un po’ stanchi nell’ultimo quarto d’ora. A Doumbia ho detto di restare davanti e sfruttare i palloni in area, e’ entrato per dare una soluzione in piu’ in attacco perche’ Totti era un po’ stanco, ma ha avuto poco da mettere sotto i denti… Gli servirebbe un gol per avere fiducia”. Nel complesso, Garcia pua’ recriminare perche’ “la loro unica occasione e’ arrivata nel secondo tempo. E’ un momento sfortunato, i ragazzi hanno dimostrato che, quando giochiamo veloci, possiamo dare fastidio a tutti. Nel secondo abbiamo concesso loro delle ripartenze ma, anche con tre giocatori freschi, abbiamo mancato di lucidita’ nell’ultimo passaggio”. Con Florenzi messo ko da una distorsione alla caviglia, per Garcia la Roma non vive turbolenze interne, anche se De Rossi e’ rimasto in panchina e Totti, al momento della sostituzione, ha palesemente mostrato di non gradire: “E’ ovvio che uno che esce vorrebbe continuare la partita, il capitano e’ uno di questi, nel rispetto delle scelte dell’allenatore. Non si devono cercare problemi dove non ci sono”.