Mario Sconcerti è convinto che il gap attuale tra la Juventus, reduce dal sesto successo di fila, e la Roma, che invece ha inanellato il quarto pari in serie, abbia un’origine precisa: “La differenza in classifica tra Juve e Roma adesso è la stessa che passa tra la presenza forte di Llorente e l’assenza di Totti. Per i bianconeri ha segnato il migliore, ancora Llorente, centravanti di vecchia maniera che però non perde mai la palla”. “Llorente pesa anche di più in un campionato dove i centravanti mancano – sostiene l’editorialista del Corriere della Sera – Higuain si è perso, è fermo a 3 goal su azione; Balotelli dà adesso qualche segno di risveglio; tra i cannonieri il primo è Rossi, che centravanti non è, seguito da Cerci, stessa cosa. Dietro ci sono Palacio, altro atipico, poi Berardi e Tevez. Mancano i vecchi centravanti di fisico. L’unico che pesa è appunto Llorente, in una Juve che ha più soluzioni di chiunque altro…”. “E’ anche questa la differenza della Juve, che può segnare in molti modi – chiosa l’autorevole commentatore. – A Bergamo la Roma ha giocato sempre senza un centravanti, nel primo tempo Gervinho era il solo attaccante di riferimento. Si può fare a meno di un grande attaccante se al suo posto hai un falso nove che si chiama Messi o Totti. Altrimenti qualcuno che copra lo spazio e guardi la porta bisogna pur averlo…”.
Il verdetto di Mario Sconcerti: “Tra Juve e Roma la differenza è Fernando Llorente”