Mancano ancora tre gironi al match tra Palermo-Juve, ma già si sprecano le dichiarazioni in proposito. La squadra bianconera prima in classifica ha aumentato i punti di distacco dalla Roma, seconda, confermando il suo potere in campionato, ma il Palermo non sembra intimorito. Governato da “quei due là davanti” l’attacco rosanero sembrerebbe anche in grado di battere la difesa dei campioni d’Italia in carica. Le voci sul mercato, che spingono Dybala e Vazquez verso i bianconeri, potrebbero poi invogliarli ancora di più a dimostrare il loro valore contro la loro probabile prossima squadra. Il clima ci sembra già abbastanza caldo. A surriscaldarlo ancor di più sono però le varie dichiarazioni degli ex juventini che non danno per scontata la vittoria della Signora.
Nicola Amoruso, ex attaccante bianconero, ha parlato a tal proposito a “Mediagol“, nel quale ha analizzato la sfida di sabato: “Allegri tra mille dubbi e incertezze è riuscito a dare una mentalità importante a questa squadra. Si credeva che in Europa potesse faticare, invece sta andando avanti. Lo scudetto ce l’ha in tasca, però difficilmente si permetterà cali di concentrazione. A Palermo come a Torino c’è entusiasmo e non c’è l’ansia del risultato, per questo penso che sabato sarà una bella partita. Un bel pareggio potrebbe accontentare entrambi, direi un bel 2-2. Non potrei dire diversamente, perché ho passato 5 anni a Torino, ma sono stato anche bene a Palermo e ho il cuore diviso a metà“. Su Vazquez: “Qualche emissario della Juventus pensa che Vazquez sia troppo lento? Mi sembra un aggettivo esagerato, guarderei di più all’intelligenza del giocatore. A certi livelli fa la differenza soprattutto la tecnica e l’intelligenza tattica. E’ un giocatore a cui una squadra come la Juventus può interessarsi, perché oltre alle qualità tecniche sembra anche ben disposto al sacrificio. Se la Juve lo considera lento sono sicuro che ci saranno tante altre squadre interessate“.