Incidente Zanardi – Ha scosso il mondo, dello sport e non solo, il gravissimo incidente di questo pomeriggio occorso ad Alex Zanardi, finito contro un camion con la sua handbike. Sottoposto ad intervento chirurgico, le sue condizioni sono risultate sin da subito molto gravi, come spiegato dal direttore dell’ospedale.
Di quel tragico momento sono arrivate anche le testimonianze di chi era con lui. “Ho visto quello che mai avrei voluto vedere – racconta il compagno di staffetta Paolo Bianchini – Era super carico. Mi ha detto: ‘Paolo, quando sto con te sono i giorni più belli della mia vita’. Ero davanti a lui e ho sentito un grande rumore. C’era lui ribaltato, sono tornato indietro e ho visto quello che non avrei mai voluto vedere nella mia vita”, ha raccontato prima di lasciarsi andare alle lacrime.
Anche Mario Valentini, commissario tecnico della nazionale di Paraciclismo, ha raccontato a Radio Capital la dinamica dell’incidente e gli attimi prima del grave accaduto: “C’è un rettilineo lungo, in discesa, al 4%, dicono che si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti. L’autotreno si è spostato di un metro ma l’ha preso uguale. Non c’ero, ero staccato. Era una giornata di sole, tutti contenti, eravamo a 20 km da Montalcino, ci aspettavano tutti…non ha sbagliato l’autotreno, ha sbagliato Alex, ha imbarcato. Stamattina era allegro, come sempre. Sulla salita gli ho fatto vedere l’aranciata, mi ha urlato ‘dammene un po’!’. Si scherzava, e in discesa andava piano, non era una grande discesa, e poi c’era il rettilineo, all’imbocco della curva ha cambiato traiettoria. E ha fatto una manovra azzardata. Ha preso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato. C’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo. Dall’incidente ai soccorsi sono passati venti minuti, ma c’è voluto molto per metterlo su, lo assisteva la moglie. Ma dopo l’incidente parlava. Sull’ambulanza non lo so”.


















