“Ci chiedono ‘perché non avete chiuso piazza di Spagna?’. Avremmo dovuto chiudere Piazza Navona, Campo de Fiori, tutte le piazze principali, senza contare che in piazza di Spagna c’è la metro. Eravamo lì, sin dalle prime ore della mattina, perché sapevamo che c’era la possibilità della formazione di cortei non autorizzati che sarebbero stati molto pericolosi. Abbiamo fatto una scelta di campo: cinturare la piazza, controllare. Abbiamo assistito sin dalle prime ore di ieri mattina a scene di degrado urbano. Ci chiedono perché non siamo intervenuti: per evitare di accendere in quella piazza una miccia spaventosa, dato che in quell’orario ci sono bambini che escono dagli asili, la metropolitana che sfornava turisti, vecchi, bambini”. Lo ha detto in conferenza stampa il Questore di Roma Nicolo D’Angelo, ricostruendo gli incidenti di Roma di ieri. “Dopo il nostro intervento – ha spiegato il Questore – 3500 tifosi hanno accettato di trasferirsi scortati in piazza delle Canestre, sono rimasti solo 1200 facinorosi, che a forza di contenere si sono spostati verso via del Babuino”.
Incidenti a Roma, il Questore spiega: “ecco perché non siamo intervenuti”
Nicolo D'Angelo è intervenuto in conferenza stampa dopo gli incidenti a Piazza di Spagna