Le incomprensibili scelte di Inzaghi per un Milan imbarazzante in difesa

MilanChe Inzaghi abbia avuto un impatto decisamente positivo a livello carismatico sui calciatori del Milan non c’è la minima ombra di dubbio, tuttavia, numeri alla mano, quella rossonera sembra una squadra allenata da Zdenek Zeman.
I 10 gol segnati, tantissimi, perdono importanza a fronte degli 8 incassati in sole 4 giornate di campionato. Un dato davvero preoccupante, se si tiene conto che si sta parlando di un club che ha fatto della difesa il suo punto forte negli anni migliori della sua storia. Pensando al Milan di Sacchi e Capello viene in mente, per prima cosa, il pacchetto arretrato composto da gente come Baresi, Maldini, Costacurta e Tassotti. Ed anche in tempi più recenti, ripensando ai rossoneri di Ancelotti, suona come una filastrocca il quartetto Cafu, Nesta, Maldini, Stam. Veri fuoriclasse.

Ora, è evidente che la rosa attuale non disponga di giocatori così importanti e determinanti, ma le scelte di Inzaghi, per quanto concerne il reparto difensivo, appaiono a dir poco incomprensibili.
Bonera è sempre stato un ricambio, non pessimo, ma comunque un ricambio e mai un titolare. Le sue prestazioni imbrazzanti ed orribili stanno spiegandoci il perchè. Rami, al contrario, durante la gestione Seedorf si era comportato in modo egregio, dimostrando personalità e prendendo per mano i rossoneri. Lo stesso Mexes, con tutti i suoi limiti caratteriali e l’appagamento legato ad un età non più tanto giovane, rappresenta comunque un calciatore di livello internazionale e di grande esperienza. Ma al di là del biondo francese sarebbe stato più logico per la trasferta contro l’Empoli, evidentemente sottovalutato, confermare la coppia Rami-Zapata che non aveva sfigurato contro la Juve capolista e scudettata.

Insomma, molto probabilmente Inzaghi cambierà qualcosa nello scacchiere difensivo. Il Milan deve correre ai ripari.