La notizia è davvero allucinante. Un tifoso del Genoa (F.R.) ha chiesto agli ultrà della Gradinata Nord di raccogliere fondi per il proprio figlio, malato di una grave patologia al polmone destro e bisognoso di costoso intervento chirurgico in Svizzera. In totale i tifosi sono riusciti a raccogliere 70 mila euro, cifra indicata dal padre per poter fare sottoporre il figlio al fantomatico intervento. Procura e polizia giudiziaria hanno scoperto che si tratta di un raggiro e il papà è indagato per truffa. L’imbroglio è stato svelato ieri in una conferenza stampa organizzata dai capi della tifoseria organizzata rossoblù. “Siamo indignati e ci attiveremo in tutte le sedi per recuperare il maltolto, restituire il denaro a chi l’ha versato ed ottenere giustizia” hanno detto. Si scopre che il padre-truffatore, un artigiano in cattive acque, ha usato gran parte del denaro ricevuto per pagare i suoi debiti. Si appura che il bambino non ha nulla di grave, una lieve forma di asma come unica patologia e si accerta che la madre del bimbo, separata dal marito, è all’oscuro di tutto.
Addirittura alcuni tifosi erano andati a fare visita al bimbo, trovandolo allettato e bendato, con tante medicine sul comodino. Davvero vicenda incredibile.
Incredibile a Genova: usa il figlio per rubare 70 mila euro ai tifosi