Alessandro Del Piero ha scritto la storia con la maglia della Juventus e entrando subito nei cuori dei tifosi bianconeri. La sua vita calcistica è stata ricca di soddisfazioni coronata da importanti trofei vinti. A una conferenza all’Univerday Alessandro Del Piero rivela importanti aneddoti: “quand’ero piccolo dovevo andare a giocare nelle giovanili del Torino, ma mia madre si oppose. Poi l’anno dopo finii al Padova e questo è l’inizio della storia. Alle elementari dovevo fare un tema sul mio futuro. Già allora ero sicuro di voler fare il calciatore, ma pensai: ‘Che lavoro è? Mica posso scriverlo’. E così scrissi ‘elettricista’ come mio papà, ‘cuoco’ perchè mi piace mangiare e ‘camionista’. Nel paesino in cui ero cresciuto, per me, il camion rappresentava il viaggio. E io volevo viaggiare”.
Poi sulla standing ovation del Bernabeu: “senza dubbio è uno dei momenti migliori che mi siano successi ma vi sorprenderò: non è quello più indimenticabile. Le due volte in cui sono stato campione del mondo, col la Juventus nel 1996 e con l’Italia nel 2006. Questi sono i due momenti più indimenticabili della mia carriera”.