Indagine Parma, un ergastolano avrebbe fatto da mediatore tra il club e Taçi

Il consulente aziendale organizzò una cena a cui parteciparono Pizzarotti, Taçi, Kodra e l'ex dg del Parma Leonardi

Si avvicina il 19 marzo, data in cui verrà decretato il fallimento del Parma. Sulla società adesso emergono nuovi dubbi: come riporta la Gazzetta dello Sport nel mese di gennaio  ci fu un incontro tra Pizzarotti, l’ex dg Leonardi, l’ex proprietario Rezart Taçi e Kodra, il tutto fu organizzato da Eugenio De Paolini Del Vecchio, consulente aziendale che però ha su di se due condanne definitive di ergastolo per gli omicidi del patrigno Leone Del Vecchio, nel 1974, e dei cugini Paola e Federico Bianco di San Secondo, nel 1979. Il movente fu il denaro di famiglia che De Paolini avrebbe dissipato. Il compito di De Paolini era quello di convincere Taçi a entrare nel Parma e quindi risulta la sua figura nella gestione della cessione della società. La Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna ha aperto un’inchiesta per chiarire la situazione.