Infortuni Lazio – Gli interrogativi sulla serie di infortuni che stanno falcidiando la rosa della Lazio iniziano ad essere davvero tanti. Più di un mese fa il club biancoceleste ha sostituito l’intero staff medico, ma il risultato finale sembra essere sempre lo stesso. E la lista degli indisponibili comincia a farsi davvero lunga: il tecnico Inzaghi già sta rinunciando al difensore Bastos, vittima di uno stiramento di secondo grado, arrivato dopo qualche problema muscolare di troppo gestito non al meglio. Poi c’è l’infortunato di lusso, ovvero Lucas Biglia, fermatosi durante il match con l’Empoli: la lesione di secondo grado al polpaccio sinistro lo terrà lontano dal terreno di gioco per almeno due mesi.
Senza contare gli stiramenti di Basta e Marchetti, oltre ai recenti problemi di Patric e Djordjevic, che si sta allenando a ritmi molto ridotti per non complicare una situazione già a rischio. Quindi adesso l’occhio della critica sta ricadendo sull’attuale staff medico, oltre al preparatore atletico Fabio Ripert. Infine la situazione è resa ancora più complicata dalle difficoltà logistiche con cui i giocatori devono fare i conti per richiedere un consulto specialistico: i due medici che gestiscono la rosa biancoceleste operano a Roma sud, e cioè dall’altra parte della città rispetto alla clinica ‘Paideia’, dove vengono effettuate le risonanze. Insomma, tutta una serie di aspetti che hanno portato allo stato attuale dei fatti: di questo passo la Lazio rischia di dover rivedere le proprie ambizioni europee.