“Di Francesco ha detto che non dobbiamo pensare di essere diventati tutti bravi? Se il mister ha detto cosi’ avra’ avuto i suoi motivi. Io penso che abbiamo fatto un buon primo tempo. Potevamo sfruttare meglio l’ultimo passaggio e poi dopo il loro gol ci siamo un po’ sfasciati. Pero’ all’inizio del girone nessuno avrebbe detto che ci saremmo giocati la qualificazione contro il Qarabag all’ultima giornata”. Cosi’ Radja Nainggolan, ai microfoni di Premium Sport, commentando la sconfitta della Roma sul campo dell’Atletico Madrid, un 2-0 che lascia pero’ intatte le speranze di qualificazione dei giallorossi agli ottavi di finale di Champions League. “Rispetto all’andata ci siamo difesi molto, avevamo piu’ paura di sbagliare, ora abbiamo la possibilita’ di passare e abbiamo giocato con piu’ personalita’, poi ci puo’ stare andare in difficolta’ qui, contro una grande squadra – spiega il centrocampista belga – Le polemiche dopo il mio infortunio in nazionale? Ho avuto un problema abbastanza grave che ho risolto in fretta. Ora ne risento un po’ ma fino a che me la sento resto a disposizione anche perche’ voglio sempre dare un amano ai miei compagni. Ora riposero’ perche’ la prossima domenica ci sara’ un’altra battaglia a Genova”. Simeone ha detto che sarei un giocatore straordinario per l’Atletico Madrid? Sono sempre belle parole ma io sono qui, sono felice di rappresentare questa squadra. Ho fatto una scelta chiara due anni fa e l’anno scorso e non vedo perche’ dovrei cambiare squadra. La fascia di capitano? E’ stato un onore, prima di me c’era Totti, ora ci sono De Rossi e Florenzi che sono giocatori importanti. Ma al di la’ della fascia – conclude Nainggolan – io cerco sempre di dare tutto per la squadra”. (ITALPRESS).
Le polemiche sull’infortunio ed il calciomercato: a tutto Nainggolan