Infortunio De Vrij, Bastos, Basta e Milinkovic: parla il preparatore atletico – La Lazio è reduce dalla sconfitta casalinga contro il Napoli, emergenza difesa per i biancocelesti. Intervista al Corriere dello Sport del preparatore atletico biancoceleste, Fabio Ripert: “E’ una casualità che si verifichino due infortuni muscolari più l’affaticamento di De Vrij. Purtroppo è capitato in una partita così importante, ricca di tensioni emotive, a livello muscolare può incidere anche questo fattore. Si sono persi tanti liquidi per la tensione e possono sorgere problematiche muscolari. Basta è stato anche sfortunato, si è fatto male dopo un movimento innaturale, ricadendo in maniera scomposta. Non era un allarme. Non c’è squadra che giochi in serie A e nelle Coppe che non accusi infortuni. Nel nostro caso ha destato clamore il fatto che si siano fatti male due giocatori e che sia uscito anche De Vrij. L’allarmismo è un po’ esagerato. Sugli infortuni incidono molti fattori, è difficile individuarne subito le cause. Tra Lazio e Napoli non c’è stata differenza di prestazione fisica. A livello di chilometri percorsi e di potenza metabolica i dati si eguagliano. C’è stata solo una piccola differenza negli ultimi 15 minuti di gioco. La prestazione atletica non ha fatto registrare flessioni. Ricordo che contro Vitesse e Genoa abbiamo giocato partite tiratissime, recuperate con forza”.

Infortunio De Vrij, Bastos, Basta e Milinkovic: parla il preparatore atletico – “Il metodo rimane lo stesso: lavoro individualizzato, fase di recupero, fisioterapia. Questo piano ci ha portati ad arrivare sino a questo punto, a giocare partite importanti e arrembanti. Accelerato troppo per arrivare pronti alla Supercoppa? Assolutamente no. Abbiamo avuto tutto il tempo per prepararci. La Supercoppa s’è giocata una settimana prima del campionato, non è cambiato nulla rispetto all’anno scorso. Abbiamo svolto lo stesso lavoro. Siamo stati avvantaggiati dalla conoscenza più approfondita della rosa. Abbiamo svolto lavori più individuali e specifici. Scegliamo da sempre il lavoro integrato: una parte a secco, una parte con la palla. E’ sempre stato così e questo metodo ci ha regalato grandi risultati a livello giovanile e di prima squadra: campionato Allievi vinto, finale scudetto Primavera, successi in Coppa Italia e in Supercoppa più il ritorno in Europa con la Lazio, la finale di Coppa Italia e la vittoria della Supercoppa contro la Juve. Dire che sono sbagliati i metodi mi sembra un giudizio un po’ affrettato. L’allarmismo può starci, si deve ragionare sul lungo percorso”.
Infortunio De Vrij, Bastos, Basta e Milinkovic: parla il preparatore atletico – “L’anno scorso cambiavamo quando c’era da affrontare il match di Coppa Italia. In una settimana lunga, con impegni multipli, modifichiamo alcuni allenamenti. A ridosso delle partite non si possono programmare carichi alti. Si lavora a livello neuromuscolare, sulla rapidità e sulla velocità”. In campo la Lazio va a mille, è possibile che il vantaggio diventi un problema? “Atleticamente la squadra sta bene, è reduce da prestazioni positive, lo dicono i dati. Non c’è mai stata flessione, neppure col Napoli. In nessuna delle 5 partite di campionato. Quella di mercoledì è stata la prima sconfitta. Aspettiamo le prossime tre gare, daranno indicazioni. Se sorgeranno altre problematiche cercheremo di capire meglio i fatti. Il lavoro svolto fin qui non deve essere inficiato. Certi avvenimenti creano un minimo di domanda, ma il gruppo è consapevole del lavoro che è stato svolto e che sta svolgendo, permetterà di raccogliere frutti. L’obiettivo è mantenere uno standard atletico dell’85% per provare ad arrivare in fondo alle competizioni”.
“Mi sono confrontato con dei colleghi, all’estero e in Italia. Ho creato un metodo per affrontare queste competizioni. E dopo le trasferte europee delle 21 rimarremo a dormire in loco, è già successo in Olanda. Che Lazio dobbiamo aspettarci per il futuro? Sono ottimista di natura. Sono sicuro che contro Verona, Zulte e Sassuolo la Lazio farà grandi prestazioni”.