Dominio dell’Inghilterra nel secondo match del Mondiale in Qatar del 2022, la squadra di Southgate è una grande candidata alla vittoria finale. Netto successo nella sfida contro l’Iran, Taremi e compagni non sono stati mai in partita. Prima del match si è registrato un gesto dei calciatori dell’Iran, la squadra ha deciso di non cantare l’inno. Si tratta di un gesto per esprimere dissenso contro il regime e a supporto delle rivolte in atto nel Paese.
La protesta era iniziata già fuori dallo stadio con i tifosi dell’Iran che inneggiavano a Masha Amini, la giovane uccisa dalla polizia iraniana dopo l’arresto con l’accusa di non aver indossato l’hijab. Sugli spalti qualcuno piange, altri tifosi fischiano. In panchina solo un assistente di Queiroz muove le labbra.

La cronaca di Inghilterra-Iran
Inizia la partita, l’Inghilterra si schiera con una squadra offensiva formata da Bellingham, Saka, Mount, Sterling e Kane, l’Iran si affida a Taremi. Paura nei primi minuti, terribile scontro tra il portiere Beiranvand e il compagno di squadra Majid Hosseini, l’estremo difensore prova a rimanere in campo ma al 20′ è costretto a chiedere il cambio. Il portiere ha rimediato una brutta botta al volto.
L’Inghilterra dilaga e nel primo tempo sigla tre gol, i marcatori sono Bellingham, Saka e Sterling. Nel secondo tempo è ancora Saka a chiudere i conti, il calciatore dell’Arsenal è uno dei più importanti dell’intera competizione. Gol della bandiera dell’Iran, il marcatore è stato Taremi. Finisce 6-2, in gol anche Rashford e Grealish e ancora Taremi su rigore. L’Inghilterra manda un forte segnale alle rivali.