E’ stata una partita molto intensa quella che Inghilterra e Russia hanno appena concluso con il risultato di 1-1. Gli spettatori possono dire di aver assistito ad un match godibilissimo, grazie anche alla condizione atletica dei protagonisti sul campo da gioco. E se il primo tempo è stato di marca unicamente inglese, ad inizio ripresa i ragazzi di Hodgson sono un po’ calati, prestando il fianco ad una sorta di reazione dei russi. E’ durata poco, però, visto che è presto arrivata la punizione di Dier a regalare il successo all’Inghilterra. Quando tutto sembrava fatto, però, i russi hanno siglato un insperato goal del pari, a venti secondi dal termine, grazie a Vasili Berezutski. Molto spettacolare, a tratti, è stato il gioco dei britannici, basato su geometrie sia verticali che orizzontali di pregevole fattura. Più fisico il gioco impostato da Slutsky, a fronte di una manovra non propriamente fluida.
I primi 45 minuti, come detto, sono stati appanaggio unicamente degli inglesi. Già al 7′ una bella conclusione di Lallana, in verità centrale, ha chiamato in causa Akinfeev, abile nel respingere senza fronzoli. E al 21′ è toccato ancora al calciatore del Liverpool sfiorare il vantaggio, con il pallone finito, però, fuori di poco. Ancora occasione al 35′, stavolta firmata da Rooney, il cui tentativo è stato neutralizzato dal portiere avversario. Al 43′, prima del riposo, situazione pericolosissima in area di rigore russa: pallone tagliente messo in mezzo da Rose che nessun compagno è stato abile a sfruttare. Nella prima parte della ripresa l’Inghilterra è parsa stanca, poco concentrata ed in difficoltà di fronte all’intraprendenza dei russi. Per la prima occasione concreta del secondo tempo, però, è stato necessario aspettare il 63′: bel tiro di Smolov dalla distanza su sponda di Dzyuba e pallone di poco fuori. Al 71′ l’urlo degli inglesi è rimasto strozzato in gola: conclusione superba di Rooney e risposta perfetta di Akinfeev, abile nel mandare il pallone sul palo.
Gioia solo rimandata, visto che al 73′ è arrivato il vantaggio britannico: calcio di punizione da posizione interessante di Dier e sfera depositatasi alle spalle di un non certo reattivo Akinfeev. Da lì in poi il risultato pareva destinato a non cambiare più ma i ritmi sono stati intensi, praticamente, fino all’ultimo istante di gioco: e non è un caso che, al 92′, è arrivato il pareggio firmato da Vasili Berezutski, con un colpo di testa che ha assunto una traiettoria imprendibile per Hart. Una beffa, per l’Inghilterra, che ai punti avrebbe forse meritato di più. Alla luce di quanto visto, potremmo tranquillamente sostenere che l’Inghilterra sarebbe pronta a giocarsi la vittoria del titolo. Il condizionale è però d’obbligo perché farsi fregare negli ultimi istanti di gioco non è certo sintomatico di grande maturità. E’ comunque chiaro che una singola partita non può certo consentire responsi definitivi. E la Russia? Non male. Ottima condizione fisica e tantissimo carattere. Purtroppo manca talento a questa squadra, se si esclude qualche lampo di Smolov ma l’impressione è che possa giocarsela con Slovacchia e Galles per il passaggio del turno.
