“Studiamo l’Italia da mesi, conosciamo i suoi punti di forza, sappiamo come fermarli”: Roy Hodgson produce iniezioni di fiducia per i suoi alla vigilia del match contro l’Italia. Da 24 ore a Manaus, gli inglesi si sono allenati all’Arena Amazonia e assicurano che per quanto riguarda il campo di gioco “non c’e’ nessun problema”. Capitan Gerrard suona la carica: “abbiamo grande rispetto per l’Italia, ha tutti grandi giocatori, ma noi siamo piu’ forti. Abbiano grande fiducia, ci siamo preparati bene non solo nelle ultime tre settimane, ma in tutto il girone di qualificazione. Adesso siamo piu’ squadra”. Ha visto il campo e tutto va bene, come aveva ripetuto, insieme con i compagni, gia’ alla vigilia: “va bene l’erba e’ tagliata bassa, il sole cala alle 18, ci sono le condizioni giuste per giocare questa partita”. Ma come si fa a fermare l’Italia? “Dovremo difendere molto bene – spiega Gerrard – e impedire le loro penetrazioni in area”. Mister Hodgson infonde fiducia e gioca sui doppi sensi: “se penso di poter vincere? Cosa? Il Mondiale o la partita di domani? Nel primo caso non posso dire che siamo noi i favoriti, ma giochiamo per vincere la coppa. Questa ovviamente e’ la risposta che darebbero tutti i 32 ct a questa domanda…”. L’Italia, pero’, i bianchi non la battono da tanti anni: “non mi preoccupa, in campo non va la storia, conta il presente”. Il presente dice che Walbeck e’ recuperato e che l’unico indisponibile, ma impegnato verso la guarigione, resta Oxlade-Chamberlain”. L’Italia gioca infarcita di centrocampisti: “siete piu’ informati di me – ironizza Hodgson – io non lo so. Da dicembre li stiamo studiando, conosciamo i loro punti di forza, sappiamo come fermarli”. Risolti i problemi con l’ambiente e con la citta’ di Manaus, offesa dopo le sue incaute dichiarazioni? “Tutto a posto, non c’e’ alcun problema – assicura il ct – siamo usciti a fare una passeggiata e ci hanno applaudito, segno che ai brasiliani siamo simpatici”. Frase, quest’ultima, accolta da molte risate dei giornalisti presenti.
Inghilterra-Italia, Hodgson e Gerrard senza paura: “possiamo farcela, siamo più forti”