Dopo ore concitate in cui a regnare è stata l’incertezza, il ‘Brexit’ ha emesso il proprio verdetto: l’Inghilterra lascia l’Europa. a vinto il Leave sul Remain e la Gran Bretagna è fuori dalla Ue. Questo oltre a portare cambiamenti a livello politico, porterà cambiamenti anche nel mondo del pallone: la Premier League non sarà più la stessa.
Il massimo campionato inglese rischia grosso: dalla svalutazione della Sterlina con l’Euro alla diminuzione degli investimenti esteri per mancanza di libero scambio dell’Unione Europea. Non solo, i club di Premier potrebbero trovarsi a pagare costi di tesseramento ancora più alti per i giocatori stranieri e ad avere un costo salariale decisamente elevato.
Incognita, invece, sul tesseramento dei giocatori stranieri. I club di Premier League sono liberi di tesserare tutti i calciatori non inglesi in possesso del passaporto UE. Ma con il successo del Brexit, cosa succederà? Potrebbe non cambiare niente, come potrebbe succedere di tutto. I trasferimenti dei giocatori provenienti dall’UE in Premier League, ad esempio, potrebbero essere regolamentati dalle attuali norme relative al mercato dei calciatori extracomunitari. Pensate che il 65% dei giocatori che militano nel massimo campionato d’Inghilterra sonno stranieri.