Cornuto e mazziato! Qualche giorno fa, durante la partita di Eccellenza emiliana tra Bagnolese e Agazzanese, il portiere senegalese 37enne Omar Daffe ha abbandonato il campo dopo gli insulti razzisti ricevuti dagli spalti dell’impianto di Bagnolo in Piano, nel Reggiano, dove si stava giocando il match, poi sospeso dall’arbitro al 29′ del primo tempo in seguito ai fatti accaduti.
Ma per l’estremo difensore, oltre al danno (gli insulti), anche la beffa. Dopo aver abbandonato il campo ed essere rientrato negli spogliatoi, è stato infatti espulso. Così, da regolamento, è arrivata una giornata di squalifica. Ma non è finita. La sua squadra, l’Agazzanese, ha ricevuto la sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica. Per la Bagnolese, invece, è stata stabilita la disputa di una partita a porte chiuse, ma la sanzione “è stata sospesa perché si sottopone nel contempo la società ad un periodo di prova della durata di un anno”. Una sorta di ‘diffida’ che in caso di recidiva farebbe scattare la squalifica del campo.